Netflix: in arrivo possibili aumenti nei prezzi degli abbonamenti

Gli esperti in finanza di Wall Street hanno ipotizzato che i prezzi mensili per abbonarsi a Netflix continueranno a crescere.

NOTIZIA di 29/09/2020

Il prezzo degli abbonamenti a Netflix potrebbe probabilmente aumentare nei prossimi mesi in Europa e negli Stati Uniti. Le previsioni di un esperto di Wall Street sostengono però che il servizio non dovrebbe comunque subire conseguenze negative da parte degli utenti.

L'analista Alex Giaimo di Jefferies ha analizzato il linguaggio utilizzato durante gli incontri con gli investitori a luglio per quanto riguarda le questioni legate ai prezzi degli abbonamenti.
Al sito Deadline ha quindi dichiarato: "Crediamo che un potenziale aumento sia probabile in tempi brevi. Nei primi mesi dell'anno Netflix aveva dichiarato 'Non stiamo nemmeno pensando a possibili aumenti di prezzo', mentre nell'incontro successivo non lo si escludeva in modo così categorico".

Un incremento di 1 o 2 dollari in America potrebbe portare a dei guadagni stimati in una cifra compresa tra 500 milioni e 1 miliardo di dollari in guadagni nel 221.
L'aumento di 1 o 2 dollari al mese in Europa, Medio Oriente e Africa è "molto probabile" e potrebbe aggiungere circa 700 milioni di dollari ai guadagni dichiarati nel 2021.

Nel mese di ottobre Netflix aggiornerà gli investitori. La società, durante l'emergena Coronavirus, ha guadagnato circa 26 milioni di abbonati a livello globale nella prima metà dell'anno, raggiungendo una quota totale di 193 milioni, non subendo danni dalla concorrenza di nuovi servizi come Disney+, Apple TV+ e HBO Max.

Negli Stati Uniti l'ultimo aumento del prezzo dell'abbonamento è avvenuto nel mese di maggio 2019 quando il piano più popolare era passato da 11 a 13 dollari mensili.

La crescita nel numero di abbonati a livello globale sembra essere costante, mentre negli Stati Uniti non si sono recentemente registrati aumenti significativi. Gli analisti sostengono quindi che a livello internazionale Netflix possa valutare serenamente un possibile aumento dei costi da parte degli utenti perché questo non causerebbe perdite significative.