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Neil Patrick Harris: “È sexy vedere un attore etero in un ruolo gay”

Neil Patrick Harris si è pronunciato sulla questione spinosa degli attori eterosessuali che interpretano personaggi gay.

NOTIZIA di 23/01/2021
Una Serie Di Sfortunati Eventi Stagione 3 4
Una serie di sfortunati eventi: Neil Patrick Harris in una scena

Neil Patrick Harris si è pronunciato sulla questione spinosa degli attori eterosessuali che interpretano personaggi gay. L'attore, intervistato dal Times in occasione del debutto di una nuova miniserie di cui è protagonista, ha commentato così l'argomento: "Io trovo che possa essere sexy avere un attore etero in una parte gay - a patto che sia disposto a impegnarsi molto. E non credo che viviamo in un mondo dove si possa pretendere che un attore abbia questo o quell'orientamento sessuale. Chi siamo noi per decidere quanto uno sia gay?"

Neil Patrick Harris, un mattatore da Oscar

Cobie Smulders e Neil Patrick Harris in 'How I Met Your Mother'
Cobie Smulders e Neil Patrick Harris in 'How I Met Your Mother'

Neil Patrick Harris ha anche aggiunto un esempio personale, alludendo ai nove anni in cui ha interpretato Barney Stinson nella sitcom E alla fine arriva mamma: "Per nove anni sono stato un personaggio che non c'entrava nulla con chi sono veramente. Io sceglierei di sicuro l'attore migliore." Harris, noto per essere stato il donnaiolo incallito Stinson sul piccolo schermo, ha fatto il proprio coming out nel 2006, e si è più volte preso in giro da solo, in particolare nella trilogia di Harold e Kumar, dove interpreta "Neil Patrick Harris" e sostiene di fingersi gay per nascondere un vorace appetito per le donne (strategia che avrebbe imparato da Clay Aiken, il quale ha fatto coming out nel 2008).

Gale Harold in una scena del serial Queer as Folk
Gale Harold in una scena del serial Queer as Folk

Harris è attualmente sul piccolo schermo nel Regno Unito con la miniserie It's a Sin, nuova creazione dello sceneggiatore Russell T. Davies, il quale invece si è detto contrario all'idea di attori etero in ruoli gay (difatti nella miniserie ci sono solo interpreti apertamente omosessuali, come Harris e Stephen Fry). Davies, anch'egli gay, sostiene di non voler più scritturare attori etero in ruoli queer per una questione di autenticità. In precedenza ha creato serie come Queer as Folk, i cui tre protagonisti maschili, tre uomini gay residenti a Manchester, erano tutti interpretati da attori eterosessuali.