Matt Damon, insieme al suo grande amico e collega Ben Affleck, ha collaborato con Netflix in occasione del film The RIP - Soldi sporchi e ha confermato che i responsabili della piattaforma di streaming hanno delle richieste specifiche per chi realizza film con loro.
Le due star, durante un'apparizione al Joe Rogan Experience, hanno infatti raccontato che i contenuti devono essere pensati tenendo in mente le abitudini dell'utente medio.
Andare al cinema come esperienza collettiva
Parlando dell'esperienza cinematografica, Matt Damon ha dichiarato: "Sono andato a vedere Una battaglia dopo l'altra in IMAX, non c'è niente di paragonabile a quella sensazione. Sei lì con quello che sai essere un gruppo di sconosciuti, ma sono persone della tua comunità e state vivendo questa esperienza insieme".
L'attore, che sarà prossimamente protagonista anche dell'attesissimo Odissea targato Christopher Nolan, ha quindi proseguito: "Dico sempre che è più simile ad andare in chiesa: ti presenti in un'ora specifica. Non sta ad aspettarti".
L'attore e produttore ha quindi ribadito che esiste una grande differenza nel vedere i film a casa: "Ad esempio, Netflix... Il modo standard per fare un film action, come abbiamo scoperto, era che abitualmente devono avere tre grandi pezzi obbligatori, e il primo grande con tutte le esplosioni e spendi la maggior parte dei tuoi soldi su quello nel terzo atto. Quello è il tuo finale ".
Damon ha poi continuato ribadendo. "Possiamo avere una grande scena nei primi cinque minuti? Vogliamo che le persone rimangano sintonizzate. E non sarebbe terribile se ripeteste la trama tre o quattro volte nei dialoghi perché le persone stanno usando i telefoni mentre stanno guardando".
Matt, ridendo, ha poi sottolineato: "Sta iniziando realmente a infrangere il modo in cui raccontiamo queste storie".
Il futuro del cinema secondo Affleck e Damon
Ben Affleck ha però replicato: "Ma poi vedi Adolescence e non ha fatto nulla di tutta questa merda ed era fottutamente grandioso".
L'attore e regista ha ribadito: "Semplicemente dimostra che non devi fare nulla di quella schifezza per convincere le persone a vedere".
Affleck, che in passato ha parlato del suo rapporto con l'amico Damon svelando la loro lite più grande, ha inoltre espresso la sua convinzione che l'esistenza delle piattaforme di streaming non rappresenti una 'minaccia esistenziale' e che sia normale che avvenga un'evoluzione: "Quando è arrivata la televisione, c'erano meno persone che andavano al cinema e quello accadrà ancora. E le persone continueranno ad andare al cinema per quello che hai detto. Sembra una cosa cool da fare. Andrò a vedere Odissea. Ti garantisco che lo farò in un cinema, a tutti i costi".