Martin Short, star della serie Only Murders in the Building, è stato colpito da una terribile tragedia: sua figlia Katherine è infatti morta nella giornata di lunedì all'età di 42 anni.
La donna, secondo le fonti di TMZ, si è tolta la vita con un colpo d'arma da fuoco.
La triste notizia della morte di Katherine
La polizia è intervenuta dopo aver ricevuto una telefonata ed è arrivata nella casa dove viveva Katherine poco dopo le 6 di sera.
Il portavoce di Martin Short ha dichiarato: "Con profondo dolore confermiamo la morte di Katherine Hartley Short".
Il comunicato prosegue sottolineando: "La famiglia Short è devastata da questa perdita, e chiede il rispetto della loro privacy. Katherine era amata da tutti e sarà ricordata per la luce e la gioia che ha portato nel mondo".
Katherine Elizabeth Short era la maggiore dei tre figli adottati da Martin Short e dalla moglie Nancy Dolman.
La quarantenne lavorava a Los Angeles per l'organizzazione Charity Bring Change 2 Mind, che promuove varie iniziative per educare sulle malattie mentali.
Una vita segnata dalla morte della madre
Katherine Short si era laureata all'Università di New York specializzandosi in psicologia e studi sulla sessualità di genere nel 2006, completando poi il suo master all'USC. Tra i suoi impegni lavorativi precedenti c'è stato anche un periodo trascorso presso il Resnick Neuropsychiatric Hospital dell'UCLA.
Dopo la morte della madre adottiva, avvenuta a causa di un cancro nel 2010, la famiglia Short ha affrontato un periodo molto difficile. Martin aveva ammesso che i figli stavano soffrendo moltissimo per quanto accaduto, vivendo due anni molto complicati.
L'attore aveva sottolineato: "Ovviamente è stato assolutamente orribile, e triste. Vi dirò quello che ho detto ai miei figli in quel momento: 'Credo che la Mamma si sia trasferita nelle nostre anime'".