Le iene stasera su Italia 1: anticipazioni ospiti e inchieste del 25 marzo

Stasera su Italia 1 Le Iene tornano con Veronica Gentili e Max Angioni: dal caso Rossi ai dubbi sulla fede di Alberto Ravagnani, fino all'inchiesta sull'Ordine di Malta. Una puntata ricca di rivelazioni e interrogativi scomodi

Max Angioni e Veronica Gentili

Stasera mercoledì 25 marzo, in prima serata su Italia 1 alle 21:20, torna un nuovo appuntamento con Le Iene, il programma di approfondimento e inchieste condotto da Veronica Gentili e Max Angioni. In studio, spazio anche agli ospiti: Annalisa, Andrea Pisani e Roberto Lipari.

Il caso David Rossi: nuovi interrogativi

Uno dei servizi più attesi torna sul caso di David Rossi, la cui morte continua a sollevare dubbi. Dopo che il Parlamento e nuove analisi investigative hanno messo in discussione l'ipotesi del suicidio, emergono interrogativi cruciali: se si trattasse di omicidio, come sarebbero entrati e usciti gli eventuali responsabili dalla sede di Monte dei Paschi di Siena, un edificio altamente sorvegliato?

Il servizio di Marco Occhipinti e Roberta Rei prova a ricostruire quanto accaduto, anche attraverso una nuova intervista al portiere in servizio quella sera, la cui versione potrebbe non combaciare con i fatti.

Alberto Ravagnani
Alberto Ravagnani

Don Alberto Ravagnani: la scelta di lasciare il sacerdozio

Nel servizio di Alessandro Sortino, l'intervista a Don Alberto Ravagnani, noto per la sua attività sui social. Dopo aver annunciato l'addio al sacerdozio in occasione dell'uscita del libro La Scelta, Ravagnani racconta il suo percorso personale e spirituale.

Un confronto diretto e profondo che tocca temi delicati: la fede oggi, il rapporto con Dio e i dubbi su alcuni pilastri del credo cattolico. "Me ne sono andato per restare", ha detto l'ex sacerdote spiegando la volontà di rimanere un membro attivo della Chiesa cattolica e di continuare a parlare ai giovani di Dio.

Ordine di Malta: beneficenza o sprechi?

L'inchiesta di Andrea Agresti accende i riflettori sull'Ordine di Malta. Una realtà storicamente impegnata nell'assistenza ai più fragili, ma che - secondo quanto emerso - presenterebbe anche spese controverse: viaggi di lusso, voli costosi e aumenti degli stipendi ai vertici. Un'indagine che solleva una domanda diretta: come vengono davvero gestiti i fondi dell'Ordine?