Tratto dall'omonimo bestseller di Delia Owens, La ragazza della palude, in onda stasera su Rai Movie alle 21:10, è il film, diretto da Olivia Newman, arrivato in sala nel 2022.
Ambientato nelle paludi della Carolina del Nord tra gli anni Cinquanta e Sessanta, la storia segue il difficile percorso di crescita di Kya Clark, una ragazza costretta a sopravvivere da sola dopo essere stata abbandonata dalla famiglia.
Il film, interpretato da Daisy Edgar-Jones, è diventato un successo internazionale grazie a una narrazione che mescola romanzo di formazione, amore e suspense.
Molti spettatori si chiedono ancora, però, se la vicenda raccontata sia ispirata a una storia vera, soprattutto alla luce di alcune controverse vicende che hanno coinvolto l'autrice del romanzo.
La risposta alla domanda è no, la storia di Kya Clark non è basata su fatti realmente accaduti. Il personaggio e gli eventi narrati nel film sono frutto della fantasia di Delia Owens. Tuttavia il romanzo è stato spesso accostato ad alcuni episodi della vita dell'autrice. Prima di dedicarsi alla scrittura, per esempio, Delia Owens ha lavorato per molti anni come zoologa e conservazionista in Africa insieme al marito Mark Owens, impegnandosi nella tutela della fauna selvatica.
Nel corso della loro attività in Zambia, una vicenda controversa attirò l'attenzione internazionale. Un programma TV mostrò l'uccisione di un presunto bracconiere all'interno di un'area in cui operavano gli Owens. Sebbene né Delia Owens né il marito siano mai stati accusati formalmente per il fatto, il caso ha continuato negli anni ad alimentare interrogativi e speculazioni. Anche perchè mai risolto.
Per questo motivo alcuni lettori hanno individuato possibili parallelismi tra il mistero giudiziario raccontato in La ragazza della palude e le esperienze vissute dall'autrice. Non esistono però prove che la trama del romanzo sia ispirata direttamente a quella vicenda, e l'opera viene generalmente considerata un racconto di finzione.
La trama del film La ragazza della palude
Kya Clark è solo una bambina che vive in una zona remota della Carolina del Nord quando viene progressivamente abbandonata da tutti i membri della sua famiglia. Impara a cavarsela grazie alle risorse offerte dalla natura che la circonda e cresce lontano dalla comunità locale, che la guarda con sospetto e la soprannomina "la ragazza della palude".
Con il passare degli anni, Kya sviluppa una profonda conoscenza dell'ambiente naturale e riesce a costruirsi una vita indipendente. Grazie all'aiuto di Tate Walker, un ragazzo del posto che le insegna a leggere e scrivere, scopre un nuovo modo di rapportarsi al mondo e coltiva la passione per il disegno e lo studio della fauna locale.
La sua esistenza cambia quando entra nella sua vita Chase Andrews, uno dei giovani più popolari della zona. Dopo una relazione tormentata e segnata da promesse mai mantenute, Chase viene ritrovato morto ai piedi di una torre di avvistamento. I sospetti si concentrano immediatamente su Kya, che si ritrova al centro di un processo per omicidio destinato a sconvolgere la sua vita.
Mentre il tribunale cerca di fare luce sulla morte del ragazzo, emergono i pregiudizi e le discriminazioni che la protagonista ha dovuto affrontare sin dall'infanzia, trasformando il film in una riflessione sull'emarginazione, la libertà e la forza di sopravvivere contro ogni avversità.
A guidare il cast è Daisy Edgar-Jones nel ruolo della protagonista Kya Clark, interpretazione che ha contribuito a consolidare la sua popolarità internazionale. Accanto a lei troviamo Taylor John Smith nei panni di Tate Walker, il ragazzo che aiuta Kya durante la crescita, e Harris Dickinson nel ruolo di Chase Andrews, figura centrale del mistero che anima la vicenda. Completano il cast David Strathairn, Garret Dillahunt, Michael Hyatt, Sterling Macer Jr. e Ahna O'Reilly.
La regia è firmata da Olivia Newman, mentre la sceneggiatura è stata adattata dal romanzo omonimo di Delia Owens, pubblicato nel 2018 e diventato rapidamente un fenomeno editoriale internazionale.