La Promessa andrà in onda domani alle 19:40 nell'access prime time su Rete 4. La celebre soap opera spagnola, trasmessa dal lunedì alla domenica e disponibile anche in live streaming e on demand su Mediaset Infinity, è ambientata nei dintorni di Cordova e racconta le complesse vicende che si svolgono nel palazzo dei marchesi di Luján. Ecco un'anteprima delle anticipazioni della puntata: mentre Curro e Lope sprofondano nei debiti per un segreto, Manuel scopre una verità scioccante sui furti. Ma un dettaglio d'oro tormenta Simona.
Riassunto dell'episodio precedente della soap spagnola:
Presso la Gioielleria Llop, la situazione precipita: Esmeralda sembra aver riconosciuto Curro sotto il suo travestimento nobiliare. Per evitare il disastro, il giovane compie una mossa disperata e plateale per confermare il proprio rango: acquista uno splendido smeraldo per la cifra astronomica di 3000 pesetas. Insieme a Lope, si ritrova ora con un gioiello preziosissimo ma con il terrore di come giustificare tale spesa folle al ritorno alla tenuta.
Nel frattempo, un fantasma riappare a Palazzo: Toño varca nuovamente la soglia dei Luján. Dopo essere fuggito con i fondi destinati ai motori di Manuel, il figlio di Simona torna inaspettatamente, riaprendo ferite sanguinanti. Se Manuel esige giustizia per il furto che ha distrutto i suoi sogni aeronautici, Simona è lacerata tra l'amore materno e l'orrore per il crimine commesso dal figlio. Resta un'incognita inquietante: Toño è tornato per redimersi sinceramente o dimostrerà la sua innocenza.
La Promessa anticipazioni: Il vicolo cieco di Curro: 3000 pesetas di debiti
Dopo l'incontro con Esmeralda alla gioielleria Llop, Curro e Lope si ritrovano in una situazione disperata. Le informazioni ottenute sulla persona che li vuole morti sono estremamente criptiche e difficili da decifrare. Come se non bastasse, l'acquisto impulsivo dello smeraldo da 3000 pesetas per non farsi scoprire pesa ora come un macigno sulle loro teste. I due ragazzi sono categorici: non vogliono coinvolgere Vera e Angela, né chiedere loro i soldi. Senza fondi e con la gioielliera che attende il pagamento, Curro rischia di veder crollare tutto il suo castello di bugie.
La telefonata di Manuel: Toño diceva la verità?
Toño, appena tornato a palazzo, compie una mossa coraggiosa: chiede a Manuel di telefonare al sergente che si occupa del suo caso per verificare la sua versione dei fatti. Il marchesino accetta e la risposta dell'autorità lo lascia di sasso: effettivamente, nella zona in cui il ragazzo dice di essere stato rapinato, sono stati segnalati numerosi furti simili. Manuel, assalito da un profondo senso di colpa per aver dubitato della lealtà del figlio di Simona, è pronto a fare ammenda.
Il dubbio di Simona: il segreto dell'oro
Nonostante le conferme del sergente, Simona non riesce a darsi pace. Il suo istinto di madre, ferito da troppi anni di lontananza e bugie, le suggerisce che qualcosa non quadra. La cuoca si pone la stessa domanda da sempre: se i ladri erano così spietati da rubare i soldi dei macchinari, perché non hanno toccato la preziosa catenina d'oro che Toño porta sempre al collo? Un dettaglio che potrebbe smascherare un piano molto più complesso di una semplice rapina.
Maria contro Petra: lo scontro continua
Al piano della servitù, Padre Samuel tenta una mediazione impossibile. Il sacerdote cerca di convincere Maria a dare una seconda possibilità a Petra, sperando in una riconciliazione cristiana tra le due donne. Tuttavia, Maria è irremovibile: il dolore e i torti subiti dalla governante sono troppo profondi per essere cancellati da una predica. La guerra fredda a Palazzo Luján è tutt'altro che finita.