Kristen Stewart: "Gli attori sono soldati che combattono per altri, io voglio dirigere il mio fottuto film"

Kristen Stewart è entrata a gamba tesa sul motivo per il quale ha deciso di passare dietro la macchina da presa.

Kristen Stewart: 'Gli attori sono soldati che combattono per altri, io voglio dirigere il mio fottuto film'

Al Sundance Film Festival, Kristen Stewart è stata premiata con il Visionary Award. Intervistata da Variety ha espresso il proprio punto di vista sulla visione dei registi e il ruolo dell'attore in questo processo di creazione.

"Quando ho visto che mi veniva assegnato il Visionary Award ho pensato:'Che parola!'. Come attrice, non sei spesso glorificata per la tua visione. Ti inserisci nelle visioni altrui e servi i loro sforzi, i loro progetti e i messaggi che vogliono comunicare".

Attori come soldati

La star di Twilight ha approfondito con molta schiettezza la propria opinione:"Gli attori si sentono come piccoli soldati per le cause altrui. Venire a questo festival e continuare quella marcia, è davvero... l'apice di dove vuoi arrivare. Se fai un film indipendente in America e hai possibilità di andare al Sundance, hai raggiunto l'obiettivo".

Robert Pattinson e Kristen Stewart in una sequenza di Twilight
Robert Pattinson e Kristen Stewart in una sequenza di Twilight

Nonostante abbia due film presentati al Sundance, Kristen Stewart si trova a Park City anche per cercare finanziamenti per la sua opera prima da regista:"È per questo che siamo qui! Vorrei poter parlarne di più! Farò quel fottuto film!". The Chronology of Water è l'unico obiettivo di Stewart, che non intende accettare altri progetti prima di lavorare al suo primo film da regista:"Mi sento come se potessi attraversare un muro ora. Perché per questo film ho visto posti, persone, volti e location che si sono aperte a me e non avevano grandi ostacoli, piangevo tutto il tempo. Non vedo l'ora di andare al cavolo di Sundance. Non vedo l'ora di fare il mio film".

Aggiungici come fonte preferita su Google