Al Sundance Film Festival, Kristen Stewart è stata premiata con il Visionary Award. Intervistata da Variety ha espresso il proprio punto di vista sulla visione dei registi e il ruolo dell'attore in questo processo di creazione.
"Quando ho visto che mi veniva assegnato il Visionary Award ho pensato:'Che parola!'. Come attrice, non sei spesso glorificata per la tua visione. Ti inserisci nelle visioni altrui e servi i loro sforzi, i loro progetti e i messaggi che vogliono comunicare".
Attori come soldati
La star di Twilight ha approfondito con molta schiettezza la propria opinione:"Gli attori si sentono come piccoli soldati per le cause altrui. Venire a questo festival e continuare quella marcia, è davvero... l'apice di dove vuoi arrivare. Se fai un film indipendente in America e hai possibilità di andare al Sundance, hai raggiunto l'obiettivo".
Nonostante abbia due film presentati al Sundance, Kristen Stewart si trova a Park City anche per cercare finanziamenti per la sua opera prima da regista:"È per questo che siamo qui! Vorrei poter parlarne di più! Farò quel fottuto film!". The Chronology of Water è l'unico obiettivo di Stewart, che non intende accettare altri progetti prima di lavorare al suo primo film da regista:"Mi sento come se potessi attraversare un muro ora. Perché per questo film ho visto posti, persone, volti e location che si sono aperte a me e non avevano grandi ostacoli, piangevo tutto il tempo. Non vedo l'ora di andare al cavolo di Sundance. Non vedo l'ora di fare il mio film".