Joel Kinnaman, la star di The Suicide Squad chiede un ordine restrittivo contro la sua ex

Joel Kinnaman di The Suicide Squad ha richiesto un ordine restrittivo contro Bella Davis, la sua ex che lo ha accusato di averla violentata nel 2018 a New York e ha tentato di estorcergli denaro e agevolazioni con ricatti e minacce fisiche.

NOTIZIA di 08/08/2021

Joel Kinnaman è balzato agli onori di cronaca per il film The Suicide Squad, attualmente in sala e per aver richiesto un ordine restrittivo contro la sua ex, la modella svedese Bella Davis, che lo ha accusato di averla violentata nel 2018 a New York. In un lungo post su Instagram l'attore ha raccontato tutta la sua storia con la Davis e le minacce fisiche, le estorsioni e lo stalking che ha dovuto affrontare negli ultimi anni.

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Come riportato da Variety, l'attore ha deciso di muoversi contro Bella Davis chiedendo un ordine restrittivo nei suoi confronti, accusata di volergli semplicemente estorcere del denaro. Bella Davis ha accusato Joel Kinnaman di averla violentata a New York nel 2018 mentre lei non era del tutto in sé. In quel periodo i due ebbero una breve relazione sentimentale sfociata in una serie di rapporti sessuali. La modella, all'anagrafe Gabriella Magnusson, ha anche pubblicato sui social alcuni messaggi mostrando come il legale dell'attore avesse contattato il suo nel tentativo di trovare un accordo e di ridurla al silenzio.

Joel Kinnaman ha richiesto un ordine restrittivo contro Bella Davis in modo tale da poter affrontare le sue minacce che, nel frattempo, sono diventate talmente serie e precise da non lasciargli altra scelta.

Attraverso il suo profilo Instagram, Joel Kinnaman ha dichiarato: "Questa mattina ho richiesto un ordine restrittivo contro una donna che ha assunto un comportamento minaccioso nei confronti miei e della mia famiglia con l'obiettivo di estorcermi denaro e altre cose. Tutto ciò diventa sempre più mortificante e spaventoso. Il comportamento di questa donna si sta facendo minaccioso perché le sue minacce crescono giorno dopo giorno, unite alla richiesta di amicizie a Hollywood, denaro, appartamenti, photoshoot con riviste, pagina su Wikipedia e altro. Per questo motivo voglio raccontarvi tutto in modo onesto e diretto".

Joel Kinnaman ha continuato raccontando la vicenda di cui si è reso protagonista insieme a Bella Davis: "Alla fine del 2018 ero ancora single e ho avuto una relazione sentimentale con Bella Davis, una modella svedese che all'anagrafe fa Gabriella Magnusson. A dicembre ci siamo visti a New York e abbiamo avuto un rapporto sessuale consensuale ma abbiamo deciso di non trascorrere la notte insieme. Il giorno dopo mi ha scritto dicendo che le era dispiaciuto il fatto di non aver trascorso la notte insieme. Tra il 2019 e il 2020, Bella Davis ha continuato a inviarmi messaggi caratterizzati da contenuti sessuali ma io ero ormai impegnato e non le ho risposto".

Infine, l'attore si è soffermato sull'escalation di minacce provenienti dalla modella: "Bella ha continuato a inviarmi messaggi in modo ossessivo e le sue comunicazioni sono diventate sempre più minacciose e spaventose. Ultimamente Bella ha iniziato a diffondere notizie false sul mio comportamento. Il 25 luglio ho condotto una conversazione telefonica con lei in cui ha ammesso che il sesso era stato consensuale e che lei avrebbe potuto guadagnare un sacco di soldi rivelando tutto alla stampa. Poi, ha continuato a minacciarmi. A questo punto non ho potuto fare altro che richiedere un ordine restrittivo. Voglio essere chiaro: mi schiero sempre dalla parte delle vittime. Questo, però, è stato sesso consensuale e, adesso, si è trasformato in tentativo di estorsione. E, soprattutto, è una minaccia nei confronti della mia famiglia, la cosa a cui più tengo adesso".

L'attore ha recentemente recitato nell'ultimo progetto diretto da James Gunn (abbiamo parlato di The Suicide Squad nella nostra recensione).