Heather Parisi e il suo rapporto tossico con un ex tra abusi, truffe e minacce

Heather Parisi ha confessato di aver vissuto un rapporto tossico con un uomo che ha abusato fisicamente, moralmente e psicologicamente di lei.

NOTIZIA di 23/05/2021

Heather Parisi ha affidato alle pagine del Corriere della sera la dolorosa confessione di un rapporto tossico con un uomo che abusato di lei fisicamente, moralmente e psicologicamente.

Heather Parisi
Una foto di Heather Parisi

La ballerina e showgirl americana che ha ottenuto il successo nella TV italiana ha raccontato: "All'inizio, arrivata in Italia, mi sono fidata di un uomo. Ma non ero la brutta gallina americana stupida che lui mi voleva far credere, ero bella dentro, avevo un cuore bello, ero solo molto infelice da tanti anni". Quello che sembrava essere un amore, in realtà, era soltanto un rapporto tossico con un uomo che ha abusato di Heather Parisi. La showgirl ha raccontato: "Lui mi diceva sempre che, se me ne fossi andata, mi avrebbero arrestato. Mi diceva che ero straniera e stupida. Ho trovato la forza di andarmene durante Fantastico 4, anche se non avevo soldi, niente".

In quell'occasione, Heather Parisi ha scoperto un grave ammanco nel suo conto corrente, gestito dall'uomo sopra citato. A causa dell'impatto con un mondo dello spettacolo popolato da "persone viscide" e di un'infanzia difficile, la showgirl ha sofferto di bulimia fino al 2006. Heather Parisi ha dichiarato: "Mia madre ha 84 anni, non voglio farla soffrire e non dirò altro. Mio padre l'ho conosciuto davvero solo a 28 anni. Sono andata a cercarlo e ho capito che avevo preso per buone tante bugie sul suo conto".

Finalmente, le cose sembrano essere cambiate grazie al suo nuovo compagno, su cui ha detto: "Vado a letto la sera ridendo, mi sveglio la mattina sorridendo. Mi sento fortunata, dopo tutto quello che ho subito". Infine, a proposito della celebre rivalità con Lorella Cuccarini, Heather Parisi ha raccontato: "Non è rivalità. Siamo proprio il diavolo e l'acqua santa. Io sono il diavolo, ovviamente. Abbiamo tutto diverso: mentalità, infanzia, carriera e pensieri sui diritti civili".