Guillermo del Toro spiega perché lavorare con Netflix valorizza la grandezza delle idee di un artista

Durante la conferenza stampa all'82° Festival del Cinema di Venezia per il suo nuovo film Frankenstein, il regista ha spiegato come lavorare con Netflix permetta agli artisti di realizzare progetti ambiziosi, mantenendo piena libertà creativa e raggiungendo un pubblico globale.

Guillermo del Toro

Il regista Guillermo del Toro ha offerto un interessante punto di vista sul mondo del cinema contemporaneo, in particolare sul perché un cineasta dovrebbe scegliere di realizzare un film con Netflix, nonostante il ridotto focus sulla distribuzione nelle sale. Durante la conferenza stampa del Festival del Cinema di Venezia dedicata al suo ultimo progetto, Frankenstein, Del Toro ha spiegato come la piattaforma abbia permesso di conciliare ambizione artistica e portata internazionale, offrendo possibilità creative difficilmente ottenibili in contesti più tradizionali.

La sfida di unire grandezza dello schermo e delle idee

"Per me la battaglia nel raccontare storie si gioca su due fronti: la dimensione dello schermo e la dimensione delle idee. La fame artistica, l'ambizione e la capacità di sorprendere il pubblico sono cruciali", ha dichiarato Del Toro, vincitore dell'Oscar per Pinocchio, anch'esso prodotto da Netflix.

Frankenstein Oscar Isaac
Frankenstein: la prima foto di Oscar Isaac

Secondo il regista, la piattaforma non limita la creatività ma, al contrario, offre strumenti per realizzare opere che sfidano le convenzioni, mantenendo un impatto visivo e narrativo straordinario.

Realizzare Frankenstein come progetto ambizioso

Del Toro ha confessato di aver sognato di adattare Frankenstein sin da bambino. "Ho sempre atteso il momento giusto, sia creativo che produttivo, per dare al film una scala e una portata tali da ricreare completamente il suo mondo", ha spiegato. Netflix ha reso possibile questo sogno, con un budget stimato di circa 120 milioni di dollari, permettendo al regista di esplorare nuove frontiere della narrazione visiva senza compromessi.

Frankenstein Oscar Isaac Scena
Frankenstein: Oscar Isaac in un'immagine

Il regista ha ricordato come le uscite tradizionali possano riservare sorprese impreviste: "Quando abbiamo distribuito Nightmare Alley, ci siamo scontrati con Spider-Man: No Way Home e la variante Omicron del COVID-19, e l'esperienza non è stata come previsto. Con Netflix, invece, raggiungerò oltre 300 milioni di spettatori e posso sperimentare liberamente la forma del film".

Netflix come piattaforma creativa e flessibile

Secondo Del Toro, lavorare con Netflix permette di "cogliere l'opportunità di creare un film che possa trasformarsi in modi diversi, evocando il cinema nella sua essenza, pur raggiungendo un pubblico globale". L'esperienza combina libertà artistica e sicurezza distributiva, un equilibrio che per il regista è fondamentale per portare sullo schermo storie complesse e ambiziose.

Frankenstein Mia Goth
Frankenstein: Mia Goth in una scena

Frankenstein arriverà nelle sale in edizione limitata il 17 ottobre 2025 e sarà disponibile in tutto il mondo su Netflix dal 7 novembre 2025, confermando la strategia del regista di bilanciare esperienza cinematografica e accesso globale.