Godzilla sta per tornare in una versione che promette di essere parecchio più brutale. Godzilla Minus Zero, sequel del pluripremiato Godzilla Minus One, ha infatti ricevuto negli Stati Uniti un rating R dalla Motion Picture Association a causa di "contenuti violenti e immagini sanguinolente". È un dettaglio tutt'altro che secondario per la saga: si tratta infatti del primo film di Godzilla a ricevere questa classificazione.
Un Godzilla che torna a fare paura
La scelta segna anche una distanza piuttosto evidente rispetto al percorso intrapreso dal MonsterVerse. Da una parte c'è una versione del kaiju che può tornare a essere una presenza realmente terrificante per gli esseri umani; dall'altra quella costruita negli ultimi anni da Legendary, sempre più legata allo spettacolo, agli scontri tra titani e a una dimensione da blockbuster.
Quando il franchise è partito con Godzilla di Gareth Edwards nel 2014, il mostro non era esattamente un eroe. La sua apparizione aveva soprattutto il peso di una forza naturale gigantesca e incontrollabile, fino a quando la situazione lo ha portato a diventare l'unica possibilità per l'umanità di fermare i MUTOs.
Nei film successivi, però, il rapporto con gli esseri umani è cambiato. Godzilla è diventato progressivamente una sorta di protettore della Terra, chiamato a intervenire quando compare una minaccia ancora più grande. Con Godzilla vs. Kong il percorso è arrivato a un ulteriore passaggio: il kaiju e Kong, dopo essersi affrontati, finiscono per combattere dalla stessa parte.
Godzilla resta una creatura potenzialmente distruttiva, ma la sua funzione all'interno della storia è ormai molto diversa. Non è più soltanto il mostro che gli esseri umani devono temere: in determinate circostanze è quello che devono lasciare combattere al loro fianco.
Anche il rating PG-13 dei film del MonsterVerse contribuisce a mantenere la violenza entro determinati limiti. Le dimensioni dei combattimenti possono essere enormi, così come il livello di distruzione, ma l'impatto fisico e sanguinoso delle conseguenze resta necessariamente più contenuto. Con Godzilla Minus Zero, invece, la situazione potrebbe essere diversa.
Il rating R cambia la percezione del kaiju
Il sequel di Godzilla Minus One sembra intenzionato a proseguire sulla strada già tracciata dal film precedente, riportando il mostro al centro di una storia in cui la sua presenza rappresenta soprattutto una minaccia. Il rating R non significa automaticamente che Godzilla Minus Zero sarà un film più riuscito o più spaventoso, ma permette alla produzione di mostrare una quantità maggiore di violenza e sangue rispetto ai capitoli del MonsterVerse. Ed è proprio questa libertà che potrebbe incidere sul modo in cui il pubblico percepirà il kaiju.
Il Godzilla di Minus One era ancora una volta una creatura capace di provocare paura, non semplicemente un protagonista di gigantesche sequenze d'azione. Il contrasto con il MonsterVerse, quindi, non riguarda soltanto il livello di violenza, ma soprattutto il ruolo che il personaggio occupa all'interno del racconto.
Nel MonsterVerse Godzilla è diventato uno dei protagonisti dello spettacolo. In Minus One e, almeno sulla base di quanto anticipato finora, in Minus Zero, il mostro conserva invece una componente più vicina all'idea originaria di una forza distruttiva impossibile da controllare.
È una differenza importante perché, quando Godzilla smette di essere una minaccia concreta, cambia inevitabilmente anche il rapporto del pubblico con la creatura. La sua enorme dimensione rimane, così come le città distrutte e gli scontri spettacolari, ma viene meno una parte di quella sensazione di impotenza che dovrebbe accompagnare l'arrivo del kaiju. Ed è proprio questa dimensione che il rating R di Godzilla Minus Zero potrebbe contribuire a rafforzare. Non necessariamente perché più sangue significhi automaticamente più paura, ma perché una rappresentazione più esplicita delle conseguenze dei suoi attacchi può restituire peso alla distruzione provocata dal Re dei Mostri.
Per il momento, resta da vedere fino a che punto il sequel sfrutterà questa possibilità. Una cosa, però, è già cambiata: Godzilla non è mai stato classificato R prima d'ora. E dopo il successo di Godzilla Minus One, la nuova pellicola sembra intenzionata a continuare a percorrere una strada decisamente diversa da quella del MonsterVerse.