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Gigi Proietti e il Cavaliere Nero: uno dei più famosi sketch del mattatore romano (VIDEO)

Il Cavaliere Nero è indubbiamente uno dei più famosi ed amati sketch di Gigi Proietti, il leggendario mattatore romano scomparso il 2 novembre 2020 a seguito di un arresto cardiaco.

Quello del Cavaliere Bianco e il Cavaliere Nero è, senza ombra di dubbio, uno degli sketch più famosi del leggendario Gigi Proietti: il mattatore romano scomparso il 2 novembre 2020 nella clinica romana "Villa Margherita", dove era ricoverato dal 17 ottobre a seguito di un aggravamento delle sue condizioni di salute dovute a una grave cardiopatia.

Proietti ha riproposto più volte il celeberrimo sketch nel corso dei suoi innumerevoli spettacoli teatrali e durante svariati interventi televisivi: essendo per lui un vero e proprio cavallo di battaglia, la frase "ar cavaliere nero non je devi cacà er cazzo" è entrata a far parte del lessico comune.

Lo sketch che prende il nome de 'Er Cavaliere Bianco e er Cavaliere Nero' fa parte delle cosiddette 'riflessioni colte', che l'attore e showman romano era solito eseguire dal vivo e questa massima in particolare viene raccontata da uno studente di liceo, un 'coatto', intento a rispondere ad una domanda del suo professore.

Di seguito riportiamo per intero l'amata barzelletta di Gigi Proietti:

In una classe di scuola, 's'arza un coatto pe raccontà una storia': "Er cavaliere bianco e er cavaliere nero fanno a duello, er cavaliere nero ammazza er cavaliere bianco. Mo er cavaliere bianco c'aveva tre fiji, tutti e tre sfidano er cavaliere nero, ma er cavaliere nero l'ammazza tutti e tre. Mo sti tre fii c'avevano tre fii per uno; tutti e nove sfidano er cavaliere nero, ma er cavaliere nero l'ammazza tutti e nove. Mo sti nove fii c'avevano tre fii per uno; tutti e ventisette sfidano er cavaliere nero, ma er cavaliere nero l'ammazza tutti e ventisette! Mo sti ventisette fii c'avevano tre fii per uno..." "Va bene basta - dice il professore - Abbiamo capito, dicce la morale della storia..." - "ok ok....la morale è che....al cavaliere nero non gli devi cagà er cazzo!"