George Lucas avrebbe potuto continuare a raccontare la galassia lontana, lontana ancora per almeno tre film. Il creatore di Star Wars aveva infatti altri capitoli in mente dopo aver completato la trilogia prequel, ma alla fine ha scelto di fermarsi. Una decisione legata non soltanto al cinema, ma anche alla consapevolezza che il tempo a disposizione per realizzare un progetto a cui teneva da anni non fosse infinito.
Il museo che ha convinto Lucas a lasciare Star Wars
Lucas ne ha parlato durante un'intervista con Norah O'Donnell per CBS Sunday Morning, realizzata in occasione dell'apertura a Los Angeles del Lucas Museum of Narrative Art, il grande museo nato dalla sua collezione privata e da un progetto coltivato per anni. "Quando ho fatto questo, ho deciso di ritirarmi dal cinema, e fu una decisione importante perché avevo ancora tre "Star Wars" da fare. Ma mi sono reso conto che stavo finendo il tempo e volevo davvero realizzare questo museo", ha raccontato Lucas.
Il regista ha oggi 82 anni e ha spiegato che, arrivato a quel punto della sua vita, doveva scegliere su quale progetto concentrare le proprie energie. La decisione ha quindi significato rinunciare alla possibilità di proseguire personalmente la saga cinematografica che aveva creato, dedicandosi invece a un'iniziativa altrettanto ambiziosa.
Il Lucas Museum of Narrative Art non è un progetto nato all'improvviso. I primi piani risalgono al 2013 e, prima che Los Angeles venisse scelta come sede definitiva, erano state prese in considerazione anche San Francisco e Chicago.
Il museo occupa circa 300.000 piedi quadrati, distribuiti su 35 gallerie all'interno di un campus di 13 acri. Al suo interno trovano spazio circa 1.200 opere provenienti dalla collezione privata di Lucas, tra dipinti, fotografie, sculture e materiali legati anche alla storia del cinema, compresi costumi, veicoli e oggetti di scena originali di Star Wars.
Lucas ha seguito personalmente la progettazione della struttura, arrivando a intervenire anche su dettagli apparentemente minori. Durante l'intervista, per esempio, ha fatto notare che alcune iscrizioni sulle opere non erano abbastanza illuminate e che sarebbe stato necessario aggiungere altre luci.
La moglie e socia in affari Mellody Hobson ha spiegato quanto il coinvolgimento di Lucas sia stato profondo. "Era sempre più coinvolto nei dettagli perché aveva in mente ciò che voleva che fosse. A quel punto il lavoro consisteva meno nel convincerlo e più nel chiedere alle persone di realizzare ciò che aveva immaginato", ha raccontato Hobson. Secondo Hobson, però, il livello di attenzione richiesto dal progetto ha avuto anche un costo significativo per Lucas.
L'ultimo film diretto da Lucas è stato La vendetta dei Sith
L'ultimo lungometraggio diretto da George Lucas rimane Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith, uscito nel 2005. Il film ha chiuso la trilogia prequel iniziata con La minaccia fantasma e proseguita con L'attacco dei cloni.
Lucas aveva scritto e prodotto esecutivamente tutti e tre i film, oltre ad averne curato personalmente la regia. Dopo La vendetta dei Sith, però, non è più tornato dietro la macchina da presa per un nuovo film di Star Wars.
Nel 2012 arrivò poi la cessione di Lucasfilm a Disney per circa 4 miliardi di dollari. Lucas non partecipò alla successiva trilogia sequel, composta da Il risveglio della Forza, Gli ultimi Jedi e L'ascesa di Skywalker.
La saga ha continuato comunque a espandersi sotto la gestione Disney, prima sul grande schermo e poi soprattutto attraverso le serie televisive, da The Mandalorian ad Andor. E proprio quest'anno Star Wars è tornato al cinema con The Mandalorian and Grogu, primo nuovo film della saga dopo la conclusione della trilogia sequel nel 2019. Il prossimo appuntamento cinematografico sarà invece Star Wars: Starfighter, con Ryan Gosling, previsto per la prossima estate.
George Lucas, nel frattempo, ha scelto un'altra galassia da esplorare: quella dell'arte e della narrazione visiva. Ma la sua rivelazione riapre inevitabilmente una domanda che accompagna Star Wars da anni: che cosa avrebbe raccontato nei tre film che aveva ancora intenzione di realizzare?