Per oltre mezzo secolo George Lucas ha cambiato il volto di Hollywood restando quasi sempre dietro la macchina da presa. Creatore di Star Wars, padre di Indiana Jones e fondatore di realtà come Industrial Light & Magic, Skywalker Sound e THX, il regista californiano è considerato una delle figure più influenti nella storia del cinema moderno. Ma ora presterà il suo talento al cinema nel doppiaggio.
Il creatore della saga galattica presterà la voce a un personaggio di *Minions
Nonostante la sua fama planetaria, George Lucas è apparso raramente sullo schermo. La sua presenza più celebre resta il breve cameo non accreditato in Star Wars ep. III - La vendetta dei Sith del 2005, dove interpretava il Barone Papanoida*, personaggio diventato negli anni una piccola curiosità per gli appassionati della saga.
La sua ultima apparizione come attore risale però a un episodio del 2007 di Robot Chicken, in cui interpretava se stesso. È apparso anche con dei cameo a progetti come The OC, Men in Black, Hook e Beverly Hills Cop III. Adesso, ritorna ufficialmente ma solo come una voce. Secondo quanto emerso da un approfondimento dedicato a Illumination, il regista parteciperà infatti a Minions & Monsters, nuovo capitolo dell'universo dei Minions, prestando la propria voce a uno dei personaggi del film.
I dettagli sul ruolo restano top secret, ma la notizia ha immediatamente attirato l'attenzione degli appassionati, considerando quanto raramente Lucas abbia accettato di comparire in produzioni cinematografiche negli ultimi decenni.
Un omaggio alla Hollywood classica che sembra fatto su misura per Lucas
In realtà la scelta potrebbe essere meno sorprendente di quanto sembri. Minions & Monsters rappresenta infatti un progetto molto diverso rispetto ai precedenti film della saga animata. Questa volta i celebri personaggi gialli si ritrovano nella Hollywood dell'epoca d'oro, trasformandosi in improbabili cineasti alle prese con la realizzazione del proprio film.
La trama ruota attorno a un piano tanto assurdo quanto perfettamente in linea con lo spirito dei Minions: evocare un cucciolo di Cthulhu e farne la star della loro produzione cinematografica.
Accanto a questa premessa surreale, il film si presenta però anche come una dichiarazione d'amore verso il cinema delle origini. Nei materiali promozionali sono già state confermate apparizioni dedicate a figure leggendarie come Buster Keaton, Charlie Chaplin e Harold Lloyd, oltre ai celebri Keystone Cops che hanno segnato la storia della comicità muta. Ed è proprio questo elemento a rendere particolarmente significativa la partecipazione di Lucas.
Molto prima di rivoluzionare il blockbuster moderno con Star Wars, il regista era infatti un appassionato studioso della storia del cinema. Le avventure a episodi proiettate nei cinema americani degli anni Trenta e Quaranta hanno influenzato profondamente la costruzione narrativa sia della saga galattica sia di Indiana Jones. Per questo motivo il suo coinvolgimento in un film che celebra le radici della settima arte appare quasi naturale.
Resta da capire quanto sarà esteso il suo contributo. Potrebbe trattarsi di una semplice battuta o di una presenza più consistente, ma una cosa è già certa: il ritorno di George Lucas sul grande schermo rappresenta un evento raro. E forse la nota più ironica dell'intera vicenda è proprio questa. Dopo oltre vent'anni lontano dal cinema come interprete, Lucas ha scelto di tornare grazie a un film dei Minions e non a uno dei nuovi progetti ambientati nell'universo di Star Wars.