Il nuovo film di Guillermo Del Toro su Frankenstein sta attirando grande attenzione fin dai primi giorni di anteprima. Conosciuto per aver rivoluzionato il cinema dark fantasy con titoli come La spina del diavolo e Il labirinto del fauno, Del Toro conferma ancora una volta la sua maestria narrativa, riuscendo a combinare scenografie spettacolari e una forte componente emotiva.
Questo adattamento dell'iconico romanzo di Mary Shelley è il primo lungometraggio del regista tre volte premio Oscar dopo Pinocchio del 2022, anch'esso prodotto da Netflix, e punta a diventare un nuovo riferimento nel panorama horror contemporaneo, come confermato dal punteggio Rotten Tomatoes svelato oggi per la prima volta.
Il cast di Frankenstein promette interpretazioni memorabili
Il film vanta un cast di prim'ordine. Oscar Isaac interpreta Victor Frankenstein, mentre Jacob Elordi dà vita alla Creatura con un'intensità straordinaria. Completano il cast Felix Kammerer nei panni del fratello William, Mia Goth come Elizabeth, Charles Dance nel ruolo del padre Leopold e Christoph Waltz come Henrich Harlander, capo di Victor. La combinazione di talenti esperti e giovani promesse conferisce al progetto una profondità rara, capace di emozionare tanto quanto spaventare.

Frankenstein è stato presentato in anteprima mondiale alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia il 30 agosto, ottenendo immediatamente attenzione mediatica. La distribuzione nelle sale cinematografiche inizierà il 17 ottobre, per poi approdare su Netflix dal 7 novembre. Questo doppio passaggio consente sia agli appassionati di cinema tradizionale sia agli utenti della piattaforma streaming di vivere l'esperienza cinematografica completa.
Rotten Tomatoes assegna un punteggio solido al film
Le prime recensioni raccolte da Rotten Tomatoes hanno attribuito a Frankenstein un punteggio del 78% sul Tomatometro, basato su 18 critici. Questo risultato, definito "Fresh", evidenzia l'apprezzamento generale della critica per la scenografia elaborata, l'orrore gotico e l'impatto visivo tipico di Del Toro. Pur risultando inferiore ai punteggi di altri successi come Pinocchio (96%) o Nightmare Alley (80%), rimane un risultato rispettabile e promettente.
Nonostante le recensioni più contrastanti rispetto ad altri film del regista, Frankenstein mantiene gli elementi distintivi di Del Toro: visione artistica, cura dei dettagli e capacità di rendere l'horror un'esperienza cinematografica profonda. La combinazione di una storia iconica, interpretazioni di alto livello e produzione scenografica raffinata lascia intuire che il film potrebbe guadagnarsi considerazione anche nei premi cinematografici futuri.