Tra le novità principali di questa 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma (in programma dal 13 al 25 ottobre 2026) figura l'esordio del Banca Ifis Music Award, riconoscimento promosso da Banca Ifis insieme alla Fondazione Cinema per Roma e alla Fondazione Musica per Roma.
La prima edizione del premio va al compositore e Premio Oscar Nicola Piovani, autore di oltre 250 colonne sonore per Maestri del calibro di Mario Monicelli, i fratelli Taviani, Giuseppe Tornatore, Federico Fellini e Nanni Moretti, oltre a celebri registi internazionali.
A consegnargli il premio, martedì 13 ottobre durante la cerimonia d'inaugurazione della Festa, sarà il regista Marco Bellocchio. Un gesto che celebra uno storico sodalizio artistico iniziato negli anni Settanta con Sbatti il mostro in prima pagina e proseguito fino al successo de Il traditore.
Un premio e una retrospettiva a vent'anni dalla scomparsa di Gillo Pontecorvo
La Festa celebrerà inoltre la figura di Gillo Pontecorvo a vent'anni dalla sua scomparsa (avvenuta il 12 ottobre 2006). Per l'occasione nasce la prima edizione del Premio Gillo Pontecorvo, destinato a un'opera capace di coniugare valore cinematografico e forte impegno socio-politico. Il riconoscimento verrà assegnato a Notre salut del regista Emmanuel Marre (in selezione nella sezione "Best of" dopo il successo a Cannes 2026) e sarà consegnato dal figlio del grande cineasta, il regista e direttore della fotografia Marco Pontecorvo.
Le celebrazioni dedicate a Pontecorvo prevedono anche:
La proiezione de La battaglia di Algeri: a 60 anni dal Leone d'Oro a Venezia, il capolavoro candidato a tre Oscar torna su grande schermo nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e Istituto Luce - Cinecittà.
La retrospettiva alla Casa del Cinema: nei giorni precedenti il festival si terranno le proiezioni dei suoi iconici lungometraggi: La grande strada azzurra e Kapò (venerdì 2 ottobre), seguiti da Queimada (sabato 3 ottobre) e Ogro (domenica 4 ottobre).