Fatima, il film stasera su Rai 2: la trama, il cast e la storia vera dei "tre segreti"

Stasera su Rai 2 alle 21:20 appuntamento con Fatima, il film diretto da Marco Pontecorvo che racconta le visioni dei tre pastorelli avvenute nel 1917 nella cittadina portoghese

Una scena corale del film durante il 'miracolo del sole'

Mentre l'ammiraglia si prepara a fare il pieno di ascolti con la Nazionale di calcio, stasera su Rai 2 alle 21:20, in perfetta sintonia con il clima pasquale, va in onda Fatima, il film diretto nel 2020 da Marco Pontecorvo.

Ispirato agli eventi realmente accaduti nella cittadina portoghese nel 1917, il film è naturalmente visibile anche in streaming su RaiPlay, in contemporanea alla messa in onda televisiva oppure on demand.

La trama del film Fatima

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Fatima: una sequenza del film

Nel 1917, a Fatima, Lucia dos Santos, una pastorella di dieci anni, insieme a due cugini più piccoli, Francisco e Jacinta Marto, raccontano di aver assistito a un'apparizione straordinaria. I tre bambini affermano di aver visto una "Signora" che affida loro un messaggio chiaro: pregare per la pace.

Il racconto si diffonde rapidamente, suscitando interesse ma anche forti reazioni contrastanti. Da un lato cresce la curiosità tra i fedeli, dall'altro aumentano le pressioni da parte delle autorità civili e religiose, che guardano con sospetto alla vicenda. I bambini vengono interrogati e messi alla prova, nel tentativo di farli ritrattare.

La situazione si complica ulteriormente all'interno delle loro stesse famiglie, dove non mancano dubbi e accuse. Anche i genitori, inizialmente, faticano a credere alle loro parole, contribuendo a rendere ancora più difficile il peso delle esperienze che i tre sostengono di aver vissuto.

Nonostante lo scetticismo e le difficoltà, la notizia continua a circolare e ad attirare sempre più attenzione. Con il passare del tempo, folle sempre più numerose iniziano a radunarsi nel luogo indicato dai bambini, spinte dalla speranza di assistere a un segno straordinario o a un miracolo.

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Da Harvey Keitel a Sônia Braga: il cast diretto da Marco Pontecorvo

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Fatima: una scena del film

Si muove su un doppio piano narrativo questa ricostruzione dei fatti accaduti a Fatima. Da una parte il presente, rappresentato dallo scettico professor Nichols interpretato da Harvey Keitel, che interroga una suor Lucia dos Santos ormai anziana, interpretata da Sonia Braga, e dall'altro il salto nel passato, nell'infanzia dei tre pastorelli.

Nei panni di Lucia da piccola c'è Stephanie Gil, in quelli dei cugini Jacinta e Francisco ci sono rispettivamente Alejandra Howard e Jorge Lamelas. Goran Višnjić è Arturo, il sindaco anticlericale del paesino portoghese, Joaquim de Almeida è Padre Ferreira, Lúcia Moniz interpreta Maria Rosa, la madre di Lucia, mentre nei panni della Vergine Maria c'è Joana Ribeiro.

Fatima: la storia vera delle apparizioni del 1917

Pastorelli
Una foto dei tre veri pastorelli di Fatima. Da sinistra: Jacinda Marto, Lucia dos Santos e Francisco Marto

Nel 1917, a Fatima, nella parte centrale del Portogallo, tre giovani pastorelli, Lucia dos Santos di 10 anni, Francisco Marto di 9 e Jacinta Marto di 7, affermano di aver assistito a una serie di apparizioni mariane che segneranno profondamente la spiritualità cattolica contemporanea.
Il primo episodio avviene il 13 maggio, nella località rurale di Cova da Iria, durante una normale giornata di pascolo. Dopo un lampo improvviso, i bambini raccontano di aver visto una "Signora luminosa" con un Rosario, che invita alla preghiera e chiede loro di tornare ogni mese nello stesso luogo.

Tra maggio e ottobre si susseguono sei apparizioni. Con il passare dei mesi cresce l'attenzione: da pochi curiosi si passa a vere e proprie folle, composte da credenti, scettici e giornalisti.

Il punto di svolta arriva il 13 ottobre 1917, con il cosiddetto "miracolo del sole". Migliaia di persone presenti riferiscono di aver visto il sole muoversi in modo anomalo, cambiare colore e sembrare "danzare" nel cielo. Subito dopo, il terreno e gli abiti, prima bagnati dalla pioggia, risultano asciutti. Questo episodio contribuisce a dare risonanza internazionale al caso.

Nel 1930 la Chiesa riconosce ufficialmente le apparizioni come "degne di fede", trasformando Fatima in uno dei principali centri di pellegrinaggio mondiale. Il legame con i pontefici rafforza ulteriormente la sua centralità, in particolare con Giovanni Paolo II, che attribuì alla Madonna di Fatima la propria salvezza dopo l'attentato del 1981.

Le vite dei tre pastorelli, però, sono segnate da destini diversi: Francisco e Jacinta muoiono pochi anni dopo a causa dell'influenza spagnola lui e di una pleurite lei, mentre Lucia, diventata suora, vive fino al 2005, diventando la principale testimone e custode della memoria degli eventi.

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I famosi "tre segreti" di Fatima

I cosiddetti "tre segreti" non sono tre messaggi separati, ma parti di un'unica rivelazione affidata ai bambini e successivamente messa per iscritto da Lucia. La prima parte è una visione dell'inferno, descritta come luogo di sofferenza, con un forte valore simbolico e morale: sottolinea la realtà del male e la necessità della preghiera per la salvezza delle anime.

La seconda parte collega spiritualità e storia: contiene l'invito alla devozione al Cuore Immacolato di Maria e un riferimento ai conflitti del Novecento, nominando perfino glie "errori" della Russia, interpretati come ideologie contrarie alla fede.

La terza parte, resa pubblica nel 2000, è una visione simbolica di persecuzione: un "vescovo vestito di bianco" attraversa una città distrutta e viene colpito. Questa immagine è stata letta come rappresentazione delle sofferenze della Chiesa nel XX secolo e, in particolare, collegata all'attentato a Giovanni Paolo II.

La posizione ufficiale della Chiesa invita a non interpretare questi contenuti come previsioni dettagliate, ma come un richiamo spirituale continuo alla conversione, alla responsabilità personale e alla fiducia nella misericordia divina.