Dune, James McAvoy ricorda la sua esperienza sul set della miniserie: "La storia è folle, ma devi crederci"

James McAvoy ha ricordato l'esperienza sul set della miniserie tratta dalla saga di Dune spiegando perchè non darà consigli a Timothée Chalamet.

NOTIZIA di 28/09/2021

Dune è da qualche settimana nelle sale e James McAvoy ha ora ricordato la sua esperienza sul set della miniserie ispirata all'opera di Frank Hebert che era stata realizzata nel 2003 per Sci Fi Channel.
L'attore ha interpretato nel progetto il ruolo di Leto II Atreides, figlio di Paul Atreides e Chani.

La locandina di I figli di Dune
La locandina di I figli di Dune

James McAvoy, intervistato da /Film, ha risposto al giornalista che gli ha chiesto se avesse dei consigli da dare a Timothée Chalamet, scelto da Denis Villeneuve come star di Dune, dichiarando: "Ho recitato nell'adattamento del secondo e del terzo libro, lui nel film tratto dal primo. E sta interpretando un personaggio che nella storia diventa mio padre, per quanto riguarda i personaggi. Quindi no, non ho alcun consiglio da dargli". L'attore ha voluto inoltre precisare: "Non ha bisogno di alcun consiglio da parte mia, è un incredibile attore".

James ha invece condiviso il consiglio che aveva ricevuto dall'attrice Claudia Black, nel cast di Farscape: "Ero alla premiere a Los Angeles di I figli di Dune e mi ha detto che la cosa importante con questi progetti, ovvero quelli di fantascienza, è che devi crederci più di quanto credi sia una buona scrittura".
McAvoy ha sottolineato che ha sempre tenuto a mente quel consiglio perché i progetti di quel tipo sono un po' folli.

L'attore ha inoltre raccontato che attende con grande impazienza di vedere il film di Denis Villeneuve: "Ho letto tutti quei romanzi e li amo. Sono fuori di testa e mentre si avvicinano agli ultimi due-tre capitoli della storia raggiungono un livello di follia senza paragoni, ma li amo. Sono incredibilmente eccitato all'idea di vedere cosa ha fatto: è un filmmaker brillante e realizza incredibili opere sci-fi. E amo la fantascienza e il fantasy".