L'attesa sta per finire. Il filo del ricatto - Dead Man's Wire, nuovo film del regista di culto Gus Van Sant che ha debuttato con successo Fuori Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, arriverà al cinema il 19 febbraio distribuito da BIM Distribuzione. Il trailer italiano lanciato da poco svela una gustosa sorpresa nel parco doppiatori.
A dar voce, nella versione italiana, a Colman Domingo, interprete del deejay Fred Temple, è il cantante Mario Biondi, noto per la voce calda e bassa alla Barry White e per le hit dance. Basato su un vero deejay degli anni '70, Fred è una figura chiave del film perché è solo con lui che il protagonista, un Bill Skarsgard in cerca di giustizia, decide di interloquire dopo aver rapito il figlio del presidente di una compagnia di investimenti.
Il filo del ricatto - Dead Man's Wire ricostruisce un vero fatto di cronaca
Come anticipa la nostra recensione di Dead Man's Wire, la mattina dell'8 febbraio 1977 Anthony G. "Tony" Kiritsis (Bill Skarsgård) entrò nell'ufficio di M. L. Hall (Al Pacino), presidente della Meridian Mortgage Company, prendendo in ostaggio il figlio Richard (Dacre Montgomery). Tony gli punta alla testa un fucile a canne mozze collegando il grilletto a un dispositivo che, se sfiorato, ucciderà all'istante l'ostaggio. Tony, che denuncia di essere stato truffato dalla compagnia, chiede 5 milioni di dollari, immunità e soprattutto le scuse personali del Presidente, scuse che quest'ultimo non è intenzionato a porgere.
Diretto da Gus Van Sant da una sceneggiatura di Austin Kolodney, Il filo del ricatto - Dead Man's Wire vede tra gli interpreti Bill Skarsgård, Dacre Montgomery, Cary Elwes, Myha'la, con Colman Domingo e Al Pacino.
Al di là della presenza di Mario Biondi nella versione italiana, la musica ha un ruolo centrale nel film grazie alla score di Danny Elfman, collaboratore abituale di Tim Burton, che ha messo insieme una colonna sonora composta da brani indimenticabili dell'epoca.