Il Castello errante di Howl, Studio Ghibli espande il suo universo con una nuova storia inedita

Il castello errante di Howl continua a muoversi, verso nuove avventure e storie a quanto pare, dato che oggi trova una nuova strada per raccontarsi grazie allo Studio Ghibli.

Una scena de Il castello errante di Howl

Studio Ghibli annuncia una nuova storia ambientata nell'universo di Il castello errante di Howl, distribuita attraverso un inedito formato narrativo esclusivo del Ghibli Park. Un ritorno raro e prezioso per uno dei mondi più amati dell'animazione giapponese.

Un nuovo racconto per Howl

A più di vent'anni dall'uscita del film diretto da Hayao Miyazaki nel 2004, Il castello errante di Howl è pronto a espandere il proprio immaginario con una storia completamente nuova. Non un sequel animato, né uno spin-off cinematografico, ma un progetto narrativo sorprendentemente intimo, annunciato ufficialmente dal Ghibli Park di Nagakute, in Giappone.

Una scena del film d'animazione Il castello errante di Howl
Una scena del film

Il parco tematico, esteso su oltre 17 ettari e noto per le ricostruzioni maniacalmente fedeli degli ambienti iconici dei film Ghibli - tra cui una replica alta più di 15 metri del castello di Howl - inaugurerà una serie di pamphlet narrativi ufficiali. Il primo, dedicato proprio al castello errante, sarà disponibile dal 28 febbraio 2026 e rappresenta una novità assoluta: è la prima volta che il parco distribuisce storie originali ambientate nei mondi Ghibli.

Il libretto, composto da 56 pagine a colori, non sarà un semplice souvenir. Accanto al testo troveranno spazio illustrazioni e concept visivi pensati per accompagnare il lettore dentro l'atmosfera del film, come se ogni pagina fosse una stanza segreta del castello. A firmare la storia è Shion Miura, autrice del romanzo The Great Passage, scelta non casuale per la sua sensibilità nel raccontare personaggi e luoghi attraverso dettagli emotivi e quotidiani.

Il valore simbolico dell'operazione è rafforzato da un contributo speciale di Takuya Kimura, voce originale giapponese di Howl, che parteciperà con un contenuto esclusivo all'interno del pamphlet. Un modo elegante per chiudere il cerchio tra cinema, parola scritta e memoria collettiva.

Da Disney allo Studio Ghibli, realizzata la classifica dei migliori film animati degli ultimi cent'anni Da Disney allo Studio Ghibli, realizzata la classifica dei migliori film animati degli ultimi cent'anni

Miura ha commentato così il progetto: "Ho scritto questo pamphlet mettendoci tutto il cuore, sperando di trasmettere il fascino del Ghibli Park e delle opere Ghibli che amo profondamente. Si può iniziare a leggere da qualsiasi dei tre libretti, e la storia scorre in modo sottile attraverso tutti. Spero che possiate prenderne uno durante la visita al parco e custodirlo poi a casa come ricordo del viaggio".

Un'espansione rara e preziosa del canone Ghibli

La scelta di raccontare nuove storie attraverso la carta, e non tramite anime o manga, è particolarmente significativa. Studio Ghibli, dalla sua fondazione nel 1985, ha sempre mostrato una notevole ritrosia verso sequel e spin-off. Le eccezioni sono pochissime e molto mirate, come Mei and the Kittenbus o The Cat Returns, entrambe opere che dialogano con l'originale senza mai snaturarlo.

il piccolo Markl, ospite del castello
Il piccolo Markl, ospite del castello

Questi pamphlet - che includeranno anche nuove storie ambientate nella casa d'infanzia di Kiki (Kiki - Consegne a domicilio) e nell'abitazione di Earwig e la strega - rappresentano quindi un'occasione rara per tornare a incontrare personaggi come Howl e Sophie Hatter da una prospettiva diversa, più intima e riflessiva.

Non si tratta di aggiungere eventi spettacolari o svolte narrative clamorose, ma di abitare ancora quei mondi, ascoltarne gli echi, scoprire cosa resta quando l'avventura principale è finita. In questo senso, il formato scelto sembra perfettamente coerente con la poetica Ghibli: storie che non gridano, ma sussurrano.

I pamphlet saranno acquistabili esclusivamente all'interno del parco, in punti vendita selezionati, trasformando l'esperienza di lettura in un'estensione del viaggio fisico. Un gesto semplice, ma carico di significato: perché, come il castello di Howl, anche certe storie continuano a muoversi.