Manca una settimana all'annuncio del programma del Festival di Cannes 2026, che si terrà dal 12 al 23 maggio, e da giorni i media di settore si sbilanciano con le previsioni. Da Variety a Screen Daily, passando per l'Hollywood Reporter, in molti cercano di anticipare le tendenze della nuova edizione in attesa della tradizionale conferenza stampa di presentazione del programma, prevista per il 9 aprile.
Il delegato generale Thierry Fremaux si è, però, sbilanciato nelle scorse settimane anticipando la probabile assenza di blockbuster o film degli studios. Quest'anno la pattuglia americana si preannuncia drasticamente ridotta, mentre si prevede il ritorno degli autori europei, a cominciare da Nanni Moretti, Pedro Almodovar e Nicolas Winding Refn, tra i papabili del concorso.
Gli autori europei in lizza per il concorso di Cannes 2026
In testa ai nomi la cui presenza a Cannes è quasi certa c'è lo spagnolo Pedro Almodóvar. Il suo nuovo dramma sentimentale, Amarga Navidad (Natale amaro), uscirà nelle sale italiane il 21 maggio il che lascia prevedere una premiere mondiale all'interno del festival.
Tra i probabili Variety cita, inoltre il dramma sulla Guerra Fredda di Paweł Pawlikowski 1949, interpretato da Sandra Hüller, Her Private Hell, misterioso horror del danese Nicolas Winding Refn, The Beloved dell'acclamato Rodrigo Sorogoyen con protagonisti Javier Bardem e Victoria Luengo nei panni di un padre e una figlia in un rapporto problematico e ancora Minotaur, il nuovo film del russo Andrey Zvyagintsev, e la nuova fatica di Albert Serra, Out of This World, con l'attrice americana Riley Keough nei panni di un membro di una delegazione americana in viaggio in Russia nel bel mezzo della guerra ucraina.
Tra i papabili vengono citati anche il debutto in lingua inglese del rumeno Cristian Mungiu Fjord, con la candidata all'Oscar Renate Reinsve e la star Marvel Sebastian Stan, oltre alle austriache Sandra Wollner Everytime e Marie Kreutzer con Gentle Monster, che vede protagoniste Lea Seydoux e Catherine Deneuve.
Nutritissima, ovviamente, la pattuglia francese che potrebbe prevedere la presenza del dramma sociale di Stephane Brizé Un Bon Petit Soldat con Vincent Lindon e Alba Rohrwacher, ma anche di Full Phil, nuova eccentrica opera di Quentin Dupieux descritta come un Emily in Paris all'inferno che vede protagonisti Woody Harrelson e Kristen Stewart. Tra i papabili anche l'omaggio di Bertrand Mandico ai giorni di gloria del cinema italiano, Roma Elastica, con Marion Cotillard e Noémie Merlant, Venus Electrificata di Pierre Salvadori con Gilles Lellouche e Pio Marmaï, e il dramma di Cedric Kahn 15/18.
Nanni Moretti tornerà sulla Croisette?
E veniamo al nodo Nanni Moretti. Il regista romano è molto amato dal pubblico francese e ogni sua partecipazione è accolta come una festa. Nel 2001 la giuria di Cannes gli ha tributato la massima onorificenza, assegnandogli la Palma d'oro per il film La stanza del figlio. La sua ultima partecipazione in concorso risale al 2023, quando ha presentato Il sol dell'avvenire, ma quanto pare potrebbe accelerare la post-produzione del suo nuovo lungometraggio in tempo per il festival.
Il film in questione si intitola Succederà questa notte ed è ancora tratto dalle opere di Eshkol Nevo. Al centro della storia, definita una "commedia romantica", quattro inquilini che vivono nello stesso edificio in una città israeliana. Ognuno affronta problemi personali e vuoti emotivi. Le loro vite si intrecciano mentre cercano realizzazione, connessione e redenzione. Nel cast internazionale Jasmine Trinca e Louis Garrel.
Variety non cita Moretti né altri autori italiani, ma secondo Screen Daily "ha implicitamente un posto in concorso riservato qualora la lavorazione si concludesse in tempo" Per Deadline è addirittura il "frontrunner" tra gli italiani, ma cita anche Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese e Idda di Irene Dionisio, che racconta la storia di due amici d'infanzia la cui missione di scalare l'Etna non va come previsto.
Quali film americani saranno (probabilmente) a Cannes?
Sul fronte del cinema indipendente statunitense, i media sono concordi nell'indicare il nuovo film di James Gray, Paper Tiger, come presenza probabile di James Gray. Se confermato, il crudo thriller poliziesco garantirà il ritorno sulla Croisette delle star Adam Driver, Scarlett Johansson e Miles Teller. Gray è molto apprezzato in Francia ed è un habitué della Croisette, dove ha già presentato cinque film tra cui Armageddon Time, The Immigrant, Two Lovers, We Own the Night e The Yards.
Un film americano finora passato inosservato, ma che probabilmente debutterà nella selezione ufficiale, è Teenage Sex and Death at Camp Miasma, diretto dalla promettente Jane Schoenbrun, già autrice di I Saw the TV Glow, e interpretato da Hannah Einbinder e Gillian Anderson. Il film è prodotto da Plan B e Mubi.
Oltre a questi titoli, c'è sempre la speranza di qualche sorpresa come il papabile film d'animazione Illumnination Minions and Monsters, ma come ha dichiarato Fremaux a Variety la scorsa settimana: "Non aspettatevi un film di una grande casa di produzione come "Mission: Impossible o Top Gun quest'anno. La minore presenza statunitense a Cannes riflette cambiamenti più ampi nel settore, come la minor produzione di blockbuster e film d'autore rispetto al passato", e lasciando intendere che c'è anche un problema di costi perché, quando arrivano, "non viaggiano leggeri".