Piccoli passi ma di grande impatto per Britney Spears e il caso sulla tutela che la vede protagonista in questi giorni: la cantante potrà finalmente scegliere da sé a quale avvocato affidare la propria difesa in tribunale, e su Instagram condivide la sua entusiasta reazione alla notizia.
In quello che è il suo primo post in cui compare l'hashtag #FreeBritney, la reginetta del pop ha mostrato tutta la sua gioia nell'aver appreso che avrà modo di scegliere il legale che la rappresenterà nell'udienza per la tutela della sua persona, che dal 2008 era stata affidata al padre dopo che la cantante era stata ricoverata per problemi di salute mentale.
"Piano piano ragazzi, piano piano!!! Finalmente sarà rappresentata a dovere in tribunale. Provo gratitudine e mi sento benedetta!!! Grazie a tutti i fan che mi stanno sostenendo... Non avete idea di quanto possa significare per me essere sostenuta da dei fan incredibili come voi!!! Dio vi benedica tutti!!! Psss questa sono io che festeggio andando a cavallo e facendo la ruota!!! #FreeBritney" ha scritto la cantante nella caption del post, nel cui allegato la vediamo effettivamente all'aperto, intenta a festeggiare la notizia.
E stando a quanto raccontato dalla Spears, come si legge anche su The Wrap, c'è davvero da festeggiare: la cantante ha infatti rivelato di non riuscire più a vivere sotto la tutela del padre, che avrebbe abusato dei suoi privilegi per rovinarle la vita.
"Non sono perfetta, ma la mia famiglia mi sta facendo credere di essere pazza, cosa che non sono" ha dichiarato, dopo aver elencato alcuni dei comportamenti che la stanno portando all'esaurimento, come il vedersi negate cose basilari (caffè, vitamine per capelli, oggetti personali, la patente di guida...), ma anche il diritto di fare altri figli o convolare a nozze con il suo attuale compagno. Inoltre, Spears avrebbe affermato anche di aver temuto spesso che i propri tutori stessero cercando di ucciderla.
Così il suo precedente avvocato, Samuel D. Ingham III, che secondo alcune recenti inchieste avrebbe più volte parteggiato più per il padre della sua cliente che per la cliente stessa, è stato rimosso dal caso in favore di Mathew S. Rosengart.
Vedremo come si avolverà la vicenda nei prossimi giorni.
Nel frattempo, il documentario Framing Britney Spears, che cerca di far luce anche sugli argomenti di attuale rilevanza - seppur uscito lo scorso febbraio -, ha ricevuto due nomination agli Emmy Award.