Britney Spears si è dichiarata colpevole di "guida spericolata sotto l'effetto di alcol" rispondendo alle accuse che le erano state rivolte in tribunale il 30 aprile dopo che era stata arrestata nel mese di marzo.
La cantante si è quindi assunta la responsabilità di un reato minore nelle prime fasi del procedimento legale, evitando una condanna più severa.
La condanna ricevuta dalla popstar
Tramite il suo avvocato, Britney Spears si è dichiarata colpevole ed è stata condannata a pagare delle multe, a 12 mesi di libertà vigilata, e a frequentare un corso di tre mesi sulla guida in stato di ebbrezza. Il giudice le ha riconosciuto anche il periodo di detenzione già scontato.
Eric Nasarenko, procuratore distrettuale che si è occupato del caso legato all'arresto avvenuto a marzo, ha voluto sottolineare: "Guidare sotto l'influenza di droghe o alcol, in modo spericolato e irregolare, è un reato estremamente grave che mette in pericolo tutti coloro che si trovano sulle nostre strade e autostrade".
L'accordo raggiunto prevede inoltre che durante la libertà vigilata ci sia l'obbligo di sottoporsi a test per rilevare alcol e/o droghe durante la guida, il divieto di guidare un veicolo sotto l'effetto di qualsiasi sostanza intossicante, e l'accettazione di eventuali perquisizioni relative ad alcol e/o droghe potenzialmente presenti nel suo veicolo.
Britney, inoltre, dovrà continuare il trattamento per la tossicodipendenza e i problemi di salute mentale.
Le dichiarazioni dell'avvocato
L'avvocato Michael Goldstein ha dichiarato: "Con la sua dichiarazione di colpevolezza di oggi, Britney si è assunta la responsabilità della sua condotta". Il legale della cantante ha proseguito: "Ha compiuto passi significativi per attuare un cambiamento positivo, che si riflette chiaramente nella decisione del procuratore distrettuale della contea di Ventura di ridurre l'accusa in questo caso e archiviare il caso di guida in stato di ebbrezza. Britney apprezza questa discrezione ed è anche grata per la grande dimostrazione di sostegno che ha ricevuto".