Il mondo della musica continua a ispirare il mondo di Hollywood: dopo i biopic su Elton John, Freddie Mercury e l'ambizioso progetto ideato da Sam Mendes sui Beatles, ora anche la storia della band Bon Jovi diventerà un film.
Universal Pictures ha infatti ottenuto i diritti del lungometraggio con un cospicuo investimento che permetterà di avere a disposizione anche i brani più famosi del gruppo.
Chi realizzerà il biopic musicale
Gli artisti del New Jersey sono riusciti a compiere una memorabile scalata verso la fama internazionale arrivando a vendere oltre 130 milioni di album e conquistare anche un posto nella Rock & Roll Hall of Fame e nella Songwriters Hall of Fame.
Jon Bon Jovi, leader della band americana, sarà coinvolto nella produzione del film che potrà usare anche i brani originali del gruppo.
La sceneggiatura del film sarà firmata da Cody Brotter, già autore di Drudge che era stato inserito nella famosa Black List dei progetti più promettenti non ancora prodotti, e del thriller Killing Satoshi che sarà diretto da Doug Liman.
Nel team della produzione ci sarà anche Gotham Chopra che, tramite la sua Religion of Sports, aveva già contribuito alla realizzazione della docuserie Thank You, Goodnight: The Bon Jovi Story, di cui era stato anche regista. Le quattro puntate erano state distribuite sul piccolo schermo nel 2024, per celebrare il 40esimo anniversario del debutto del gruppo.
La carriera degli artisti del New Jersey
Jon Bon Jovi ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della musica grazie alla madre, ossessionata dai Beatles. L'artista, da ragazzo, si era tuttavia allontanato dalla musica a causa delle difficoltà nell'imparare a suonare la chitarra. Assistere a un'esibizione dal vivo di Bruce Springsteen, come lui legato al New Jersey, ha però successivamente ri-alimentato il suo interesse e la passione per la musica, gettando le basi per il successo.
Jon Bon Jovi ha infatti ripreso in mano la chitarra e, con grande determinazione, ha imparato a suonare e a comporre canzoni. Dopo i primi passi compiuti tra le fila di alcune band locali, ha accettato un lavoro come addetto alle pulizie nello studio Power Station di Manhattan, dove hanno inciso alcuni brani indimenticabili star come gli Aerosmith e luogo in cui ha avuto l'occasione di registrare le sue prime canzoni originali.
Dopo essere stato rifiutato da manager ed etichette discografiche, Bon Jovi si è rivolto ai DJ radiofonici proponendo Runaway, brano poi diffuso con entusiasmo da numerose emittenti di New York.
La popolarità lo ha portato quindi alla decisione di formare una band con David Bryan, Tico Torres, Alec John Such e Richie Sambora, chitarrista e cantante che è diventato essenziale per definire il sound del gruppo sostenuto dal manager Doc McGhee.
Jon, nonostante l'incredibile fama ottenuta rapidamente, è rimasto fedele a Dorothea, sua fidanzata fin dai tempi del liceo, sposandola a Las Vegas nel 1989. La loro relazione, tuttavia, è stata mantenuta 'quasi segreta' a lungo, in modo da poter sfruttare la sua immagine di scapolo e rock star.
Il film, secondo le anticipazioni, dovrebbe raccontare la storia del gruppo comprendendo la creazione dell'album Slippery When Wet, che conteneva brani come Livin' On A Prayer e You Give Love a Bad Name, salito ai vertici delle classifiche internazionali con oltre 30 milioni di copie vendute.
Tra i momenti che potrebbero essere rappresentati sul grande schermo dovrebbero esserci anche alcuni problemi all'interno della band, il rischio affrontato quando gli artisti hanno iniziato a scivolare nelle dipendenze, e i problemi fisici affrontati da Bon Jovi, costretto anche a operarsi alle corde vocali.