Da sempre, Berserk non è solo un manga, ma un'esperienza sensoriale fatta di ombre, silenzi e cicatrici. Oggi quell'immaginario cupo trova una nuova forma: un whisky ufficiale che promette di tradurre in aromi e suggestioni l'anima più aspra dell'opera di Kentaro Miura.
Un whisky pensato come un'estensione dell'universo di Berserk
Secondo quanto riportato da PR Times, WHISKY MEW ha annunciato una nuova lotteria dedicata al Tullibardine 2013, quarto whisky ufficiale ispirato a Berserk. Non si tratta di una semplice operazione di merchandising, ma di un progetto curato con attenzione quasi filologica. La selezione è stata affidata a Hideo Yamaoka, editor di manga per Shogakukan, che ha scelto personalmente il distillato seguendo un criterio preciso: far combaciare il profilo sensoriale del whisky con il tono narrativo e visivo dell'opera.
Il nome stesso del distillato sembra uscito dalle pagine del manga. In gaelico, Tullibardine significa "terra desolata su una collina", un'immagine che richiama immediatamente i campi di battaglia devastati e i paesaggi martoriati che fanno da sfondo al viaggio di Guts. La lotteria sarà aperta dal 27 febbraio al 6 marzo 2026 e rappresenta l'unico canale di accesso a una produzione estremamente limitata: solo 168 bottiglie complessive, di cui 122 destinate al pubblico tramite estrazione.
Anche il profilo aromatico è stato pensato per dialogare con l'estetica di Berserk. La descrizione ufficiale parla di "un aroma dolce e fruttato, con note di cannella, frutta secca e noci. Il sapore è ricco, con vaniglia e spezie che si intrecciano, e un finale leggermente legnoso che persiste". Un equilibrio tra morbidezza e asperità, proprio come il mondo raccontato da Miura. Il prezzo, inevitabilmente, riflette l'esclusività dell'oggetto: 17.600 yen tasse incluse, circa 115 dollari.
Un omaggio liquido a un'opera che ha segnato la storia del manga
Con oltre 70 milioni di copie in circolazione, Berserk è considerato uno dei pilastri assoluti del dark fantasy giapponese. Ambientato nel regno immaginario di Midland, l'universo creato da Kentaro Miura affonda le sue radici in un Medioevo europeo filtrato attraverso una lente crudele e visionaria. Al centro di tutto c'è Guts, un personaggio la cui origine è già un manifesto narrativo: trovato neonato nel ventre della madre morta, cresciuto tra violenza e abusi, forgiato da un destino che non concede tregua.
Il suo incontro con Griffith, carismatico leader della Banda del Falco, segna una svolta apparentemente luminosa, destinata però a trasformarsi in tragedia. Il patto di Griffith con la Mano di Dio e il conseguente tradimento dei suoi compagni rappresentano uno dei momenti più iconici e disturbanti della storia del manga. Da lì nasce la caccia alla vendetta di Guts, alimentata dalla perdita, dalla rabbia e dal desiderio di proteggere Casca, segnata per sempre da quell'evento.
Non stupisce, quindi, che un'opera così stratificata continui a generare nuove forme di celebrazione. Dopo l'anime del 1997, la trilogia cinematografica Berserk: The Golden Age Arc prodotta da Studio 4°C nel 2012 e la controversa serie del 2016 firmata da GEMBA e Millepensee, l'eredità di Miura trova oggi un'espressione inattesa ma coerente. Questo whisky non racconta la storia di Berserk, la distilla. È un oggetto che parla di attesa, di cicatrici e di tempo, pensato per chi conosce il peso delle ombre e vuole celebrarle, un sorso alla volta.