Beppe Vessicchio: moglie, figli e vita privata

Beppe Vessicchio è il direttore d'orchestra più amato dagli italiani, ma quanto sappiamo sul suo conto? Scopriamo chi sono sua moglie, i suoi figli e com'è nato il suo amore per la musica.

NOTIZIA di 04/02/2022

Giuseppe Vessicchio, o più comunemente Beppe Vessicchio, è nato a Napoli il 17 marzo del 1956: essendo molto riservato per quanto concerne la sua vita privata non sappiamo molto sul suo conto, se non che ha una moglie, Enrica, e una figlia, Alessia, la quale gli ha regalato la grande gioia di diventare nonno, con la nascita di Teresa, e bisnonno quando la nipote ha dato alla luce Alice e Caterina.

"Sono felicemente sposato, con una figlia e una nipote", ha dichiarato Vessicchio durante un'intervista di Libero Quotidiano, "A casa, anche se sto componendo, quando posso mi diletto a cucinare per poi mangiare e bere. Sono piacevolmente colpito dalle dimostrazioni d'affetto delle persone. Chissà, forse mi apprezzano per l' immagine familiare di un accomodante nonnino. La barba è autentica e bianca, né rossa, né gialla, né nera. I nonni sono rassicuranti perché danno l'idea di non essere più in gara e, se pure avessero delle preferenze, hanno il dovere di non generare inutili conflitti: forse è per questo che sono amato".

A proposito del suo primo amore, il direttore d'orchestra ha dichiarato: "Ho capito che la musica sarebbe diventata il mio lavoro davanti alla porta di casa, una mattina. Avrei dovuto raggiungere la facoltà di architettura per seguire un corso di fisica tecnica. Erano diverse notti che rientravo tardi dai locali dove avevo suonato, per poi svegliarmi presto nel tentativo di giungere in orario in facoltà. Mio padre mi bloccò: 'Ma tu se ti laurei farai l' architetto?'. 'Mai!', risposi prontamente. Quella frase vomitata senza controllo mi impose una decisione. Ripresi seriamente gli studi di composizione e abbracciai la mia unica grande passione."

Beppe Vessicchio non ha nessun profilo sui social media anche se vanta un enorme seguito sul web. A questo proposito, il mastro ha raccontato durante un'altra intervista: "La cosa carina è che non ho Facebook né Instagram: non li frequento proprio. Il mio modo di essere social è offrire un caffè quando capita. Ma la cosa che mi colpisce è che sui social fanno il tifo per me i giovani".