Artem Tkachuk di Mare Fuori arrestato a Milano, ma la madre e la fidanzata lo difendono

Continuano i guai con la giustizia per l'attore d'origina ucraina, interprete di Pino 'o pazzo in Mare Fuori, ma questa volta la madre e la fidanzata annunciano di voler denunciare gli agenti coinvolti nella vicenda

Artem Tkachuk ha interpretato Pino 'o Pazz in Mare Fuori

Nuovi guai giudiziari per Artem Tkachuk, l'attore diventato famoso per il ruolo di "Pino 'o pazzo" nella serie tv Mare Fuori. Il 25enne è stato arrestato nella notte a Rho, nel milanese, dopo una serie di danneggiamenti ad auto parcheggiate e presunte minacce rivolte agli agenti intervenuti sul posto.

L'episodio è avvenuto in via Molino Prepositurale, dove quattro vetture in sosta sono state vandalizzate una dopo l'altra da un gruppo composto da quattro ragazzi. Secondo quanto ricostruito dalla polizia del commissariato Rho-Pero, tutto sarebbe iniziato poco dopo l'una di notte, quando una residente ha contattato le forze dell'ordine segnalando rumori e atti vandalici in strada.

Quando gli agenti sono arrivati sul posto, il gruppo avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e provocatorio. In particolare, secondo quanto emerso, Tkachuk avrebbe rivolto frasi minacciose ai poliziotti durante il controllo. Per questo motivo l'attore è stato arrestato con le accuse di oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che di danneggiamento pluriaggravato in concorso insieme agli altri tre giovani coinvolti.

I quattro sono stati accompagnati nel carcere di San Vittore. La giudice della direttissima ha successivamente convalidato l'arresto, senza però disporre misure cautelari.

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La versione della madre e della fidanzata di Artem Tkachuk

Nelle ore successive all'arresto, la madre e la fidanzata di Artem Tkachuk hanno fornito una versione diversa dei fatti attraverso la newsletter del giornalista Gabriele Parpiglia. Secondo il loro racconto, l'attore non avrebbe partecipato ai danneggiamenti delle auto in sosta ma si sarebbe fermato casualmente con alcuni ragazzi che lo avevano riconosciuto e gli avevano chiesto una foto.

Le due donne sostengono inoltre che le vetture fossero già danneggiate prima dell'arrivo del gruppo e che la segnalazione fatta ai poliziotti parlasse genericamente di "un ragazzo con la maglietta scura", descrizione che non corrisponderebbe all'abbigliamento indossato da Tkachuk quella sera. Confermano però che l'attore avrebbe reagito con rabbia durante il controllo delle forze dell'ordine, sostenendo di essere stato accusato ingiustamente.

"La Polizia ha sbagliato, Artem si è difeso perché era arrabbiato", avrebbero dichiarato madre e fidanzata, annunciando l'intenzione di presentare denuncia contro gli agenti coinvolti e contro alcuni giornalisti per presunti danni d'immagine. Le due donne hanno inoltre parlato delle difficoltà personali vissute dall'attore negli ultimi mesi, già finito al centro delle cronache per altri episodi controversi tra Napoli e Roma.

I precedenti per aggressione e danneggiamento

Per Artem Tkachuk non si tratta del primo episodio problematico degli ultimi mesi. Lo scorso settembre l'attore era già finito al centro delle cronache a Napoli dopo un ricovero all'ospedale Vecchio Pellegrini per un forte stato di agitazione. In quell'occasione avrebbe danneggiato alcune strutture del pronto soccorso e aggredito personale sanitario durante un tentativo di allontanamento. Fu denunciato per resistenza, danneggiamento e interruzione di pubblico servizio, oltre a essere sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio per quasi due settimane.

A febbraio, invece, era stato denunciato dalla polizia a Roma per una rissa avvenuta davanti a un hotel nel quartiere Torre Maura dopo una serata in discoteca.