Il caso Alfonso Signorini continua a tenere banco sia nelle aule dei tribunali sia sul web e sulla stampa. In queste ore sono molti gli ex concorrenti del Grande Fratello Vip intervenuti pubblicamente sulla vicenda, e la maggior parte di loro si è espressa a favore del conduttore e direttore editoriale di Chi. Tra questi, anche Antonio Zequila, che ieri ha detto la sua durante Non è la TV, nuovo format in streaming realizzato da Fanpage.
Antonio Zequila annuncia un colpo di scena: "Presto emergeranno verità particolari"
L'ex vippone non ha usato mezzi termini, anticipando quello che ha definito un imminente colpo di scena: secondo l'attore, infatti, "presto verranno fuori delle verità molto particolari". Antonio Zequila chiarisce però che non si tratta delle rivelazioni di Fabrizio Corona: "La verità non è quella che appare, ci sono dei risvolti sotto molto particolari". Nel suo intervento, Zequila prende nettamente le distanze da Corona, definendolo "un individuo da evitare" e "un pessimo esempio per i giovani", arrivando persino a invitare i ragazzi a disertare i locali in cui è presente e a non sottoscrivere abbonamenti ai suoi canali.
La difesa di Alfonso Signorini e la fiducia negli avvocati
Parole invece di grande stima per il conduttore, descritto come "un uomo perbene" e "un ottimo professionista". Zequila racconta di sentirlo spesso: "Ho sentito Signorini, è un mio caro amico. Lui sta bene, è molto tranquillo, fa il suo lavoro e si sta difendendo. Ha degli ottimi avvocati, ve lo assicuro". Lo stesso vale, aggiunge, per Gerry Scotti, anche lui coinvolto indirettamente nella vicenda.
L'attacco a Fabrizio Corona e il tema degli interessi economici
Nel corso dell'intervista, l'ex gieffino sottolinea come, a suo avviso, l'attacco mediatico a Signorini sia legato più a interessi economici che alla ricerca della verità: "È stato infangato da un uomo a cui interessa fare solo soldi con gli abbonamenti sul suo canale. Se quei soldi fossero stati devoluti a un ospedale pediatrico, forse avrei contribuito anche io. Ma il suo Dio è il denaro".
"Il GF Vip? Casting regolari": il racconto personale di Zequila
Antoni difende inoltre la regolarità delle selezioni del Grande Fratello Vip, portando la propria esperienza personale: "Io ho fatto il GF Vip con i classici provini. Nessuno mi ha chiesto nulla e non sono andato a casa di nessuno. Ci sono stati incontri e casting con gli autori, tutto quello che è normale che ci sia".
"I social non sono un tribunale": l'appello finale
Infine, l'attore ribadisce un concetto chiave: "Queste questioni vanno affrontate nei tribunali e non sui social, che non sono il tribunale dell'inquisizione". Un messaggio chiaro, che invita a distinguere tra giustizia e spettacolarizzazione mediatica, mentre il caso Signorini continua a far discutere e promette, come anticipato da Zequila, nuovi sviluppi nelle prossime settimane.