Anthony Hopkins pubblica il suo primo album da compositore: in arrivo "Life Is a Dream"

er milioni di spettatori il suo volto resterà indissolubilmente legato a personaggi entrati nella storia del cinema. Eppure, molto prima dei riflettori di Hollywood, nella vita di Anthony Hopkins c'era già un'altra passione destinata ad accompagnarlo per decenni: la musica.

Un ritratto di Anthony Hopkins

Dopo una carriera che gli ha regalato due Premi Oscar, Anthony Hopkins apre una nuova pagina del suo percorso artistico. L'attore debutterà con il suo primo album dedicato esclusivamente alle composizioni originali, registrato insieme alla Philharmonia Orchestra e diretto da Gustavo Dudamel.

Un album che raccoglie una vita di musica

L'attore britannico ha firmato un accordo con Decca Classics per pubblicare Life Is a Dream, il primo album che riunisce le sue opere originali. Il disco arriverà il 21 agosto e sarà interpretato dalla Philharmonia Orchestra sotto la direzione del celebre maestro Gustavo Dudamel.

Ad anticipare il progetto è già disponibile Bracken Road, primo singolo tratto dalla suite 1947: Suite for Solo Piano and Orchestra. Secondo quanto spiegato dall'etichetta discografica, il brano nasce dai ricordi d'infanzia di Hopkins a Margam, nel Galles meridionale, e dipinge attraverso la musica i paesaggi, le campagne e le strade che hanno segnato i suoi primi anni di vita.

Oggi ottantottenne, Anthony Hopkins coltiva questa passione praticamente da sempre. Ha iniziato a suonare il pianoforte all'età di quattro anni, affrontando poco dopo compositori come Beethoven e Chopin. Durante l'adolescenza scriveva già musiche destinate alle produzioni teatrali locali, dando forma a un percorso creativo che sarebbe proseguito parallelamente alla carriera da attore.

"La musica è stato il mio primo desiderio, il mio primo sogno", ha raccontato Hopkins. "Compongo da tutta la vita. Alcuni di questi brani mi accompagnano da decenni e continuo ancora oggi a tornarci sopra."

Tra radici gallesi, cinema e affetti personali

Life Is a Dream raccoglie composizioni nate in momenti molto diversi della vita dell'attore. Alcune guardano alle tradizioni musicali del Galles, come My Fatherland, altre sono ispirate al cinema, mentre diversi brani prendono forma da persone che hanno avuto un ruolo importante nel suo percorso, tra cui la moglie e una nipote.

Pur non avendo seguito una formazione accademica da compositore, Hopkins ha già ricevuto importanti riconoscimenti nel mondo della musica. Nel 2012 ha ottenuto un Classic Brit Award per il contributo all'album And the Waltz Goes On, mentre nel 2025 ha debuttato dal vivo in Arabia Saudita con il concerto Life Is a Dream, eseguito dalla Royal Philharmonic Orchestra.

L'attore ha definito la collaborazione con Decca un traguardo particolarmente significativo, ringraziando Dudamel, la Philharmonia Orchestra e i solisti Gregorio Nieto e Sergio Tiempo per aver dato nuova vita alle sue composizioni.

Parole di grande stima sono arrivate anche dal direttore venezuelano. Dudamel ha descritto Hopkins come uno di quei rari artisti capaci di esprimere la propria creatività oltre ogni disciplina, sottolineando come la stessa sensibilità narrativa che caratterizza il suo lavoro davanti alla macchina da presa emerga con naturalezza anche nella scrittura musicale.

Anthony Hopkins festeggia 50 anni senza alcol: "Scegliete la vita, non il suo contrario" Anthony Hopkins festeggia 50 anni senza alcol: 'Scegliete la vita, non il suo contrario'

Con Life Is a Dream, Hopkins offre così al pubblico una parte meno conosciuta della propria identità artistica. Dopo oltre sei decenni trascorsi a comporre lontano dai riflettori(VIDEO), quelle pagine nate quasi sempre in forma privata trovano finalmente spazio in un album destinato a raccontare un volto diverso di uno degli interpreti più celebri della storia del cinema.

Aggiungici come fonte preferita su Google