Amazon "cancella" il film di Luca Guadagnino su Sam Altman, proprio mentre investe in OpenAI

Amazon ha rinunciato a distribuire Artificial, il film dedicato alla crisi di OpenAI del 2023, ma il nuovo progetto di Luca Guadagnino è completato e i produttori sono già alla ricerca di un nuovo distributore

Il regista Luca Guadagnino

Amazon ha deciso di non distribuire Artificial, il film di Luca Guadagnino che racconta la crisi che nel 2023 portò all'estromissione e al successivo ritorno di Sam Altman alla guida di OpenAI.

Apparsa in un articolo di Matthew Belloni sulla newsletter Puck, la notizia è stata poi confermata dalla società a Variety con una motivazione piuttosto standard: si ritiene che il progetto possa essere "valorizzato meglio da un altro studio", pertanto i produttori sono già al lavoro per trovargli un nuovo distributore.

Artificial, un film già completato e accolto positivamente

Guadagnino
Un ritratto di Luca Guadagnino

A sorprendere è soprattutto il tempismo della decisione. Artificial è infatti ormai vicino al completamento e avrebbe già superato diverse proiezioni test con riscontri positivi. Nei giorni scorsi il film sarebbe stato mostrato anche ad altri studi interessati a rilevarne la distribuzione.

Un film che può anche contare su un cast di primo piano: Andrew Garfield nei panni di Sam Altman, Monica Barbaro in quelli dell'ex CTO di OpenAI Mira Murati. E poi Yura Borisov, che interpreta l'ex chief scientist Ilya Sutskever, Ike Barinholtz, che dà il volto a Elon Musk, Jason Schwartzman, Billie Lourd, Cooper Hoffman, Mark Rylance e Chris O'Dowd.

La sceneggiatura, firmata da Simon Rich, si concentra sui cinque giorni che sconvolsero OpenAI nel novembre del 2023, quando il consiglio di amministrazione rimosse improvvisamente Sam Altman dalla guida dell'azienda per poi richiamarlo pochi giorni dopo sotto la pressione di oltre 700 dipendenti e investitori. Tutti minacciarono di lasciare l'azienda per seguire il manager in una nuova divisione che Microsoft si era detta pronta a creare. Di fronte al rischio di un collasso interno, il consiglio fece marcia indietro e Altman tornò rapidamente al comando.
Una vicenda mai completamente chiarita.

Il caso OpenAI e il rapporto strettissimo tra Amazon e Sam Altman

Sam Altman
Sam Altman, il controverso CEO di OpenAI

La decisione di Amazon arriva pochi mesi dopo il rafforzamento dei rapporti con OpenAI. All'inizio del 2026 le due aziende hanno infatti annunciato una partnership miliardaria che prevede un massiccio utilizzo dell'infrastruttura cloud di Amazon Web Services per l'addestramento dei modelli di intelligenza artificiale della società guidata da Altman.

Amazon, come da attese, non ha collegato ufficialmente le due vicende. Tuttavia, la coincidenza temporale ha alimentato numerose speculazioni, soprattutto perché secondo alcune persone che hanno assistito alle proiezioni del film, Artificial offrirebbe un ritratto poco lusinghiero sia di Altman sia di Elon Musk, descritti come le figure meno empatiche dell'intera storia.

Un ulteriore elemento che alimenta il dibattito riguarda il rapporto personale tra Altman e Jeff Bezos, fondatore di Amazon. Lo stesso Altman aveva partecipato al matrimonio di Bezos in Italia, a conferma di una relazione ormai consolidata anche fuori dall'ambito strettamente professionale.

Per il momento il futuro di Artificial resta aperto, e incerto. Nonostante l'uscita di scena di Amazon, i produttori sono già alla ricerca di un nuovo partner disposto a portare nelle sale o in streaming uno dei progetti più attesi e discussi della prossima stagione.