Nel suo weekend di debutto, 28 anni dopo: Il tempio delle ossa non è riuscito a scalzare dalla vetta il fenomeno di Avatar: Fuoco e Cenere e le cose potrebbero andare anche peggio per questo suo secondo weekend.
Secondo le prime previsioni, in parte confermate dagli introiti registrati nella giornata di ieri (e dai soli 600mila dollari di giovedì), il sequel diretto da Nia DaCosta dovrebbe far registrare un crollo al box-office del 70% circa rispetto all'esordio.
Il film quasi certamente non ripeterà il successo del precedente, nonostante le ottime recensioni e un terzo film già approvato, anche se probabilmente la Sony terrà una riunione per rivalutare il progetto. Finora 28 Anni Dopo: Il Tempio delle Ossa ha incassato 16 milioni di dollari sul mercato interno e 14 milioni di dollari sul mercato internazionale, mentre il suo budget è stato stimato intorno ai 63 milioni di dollari.
Cosa succede in 28 anni dopo: Il tempio delle ossa?
Il film riprende la storia poco dopo gli eventi del capitolo precedente, con il giovane Spike costretto a unirsi a una violenta e inquietante setta di sopravvissuti guidata da Sir Lord Jimmy Crystal, un carismatico e psicotico leader che costringe i suoi seguaci - tutti chiamati "Jimmy" - a rituali brutali per sopravvivere in una Gran Bretagna devastata dal virus della rabbia.
Nel frattempo il dottor Ian Kelson si è ritirato in un ossario monumentale ("Il Tempio delle Ossa"), dove continua a studiare gli infetti e tenta di sviluppare un trattamento per il loro stato, arrivando a legare con un'alfa zombie di nome Samson.
Le due linee narrative si intrecciano tra caos, fanatismo, violenza e brevi spiragli di umanità, culminando in un confronto simbolico tra follia e speranza in un mondo dove l'umanità sembra perduta. Su queste pagine potete leggere la nostra recensione di 28 anni dopo: Il tempio delle ossa
Perché Aaron Taylor-Johnson non è presente nel film?
La regista Nia DaCosta ha spiegato che questa storia non parla di Jamie ma di suo figlio Spike e del suo percorso di crescita lontano da casa: "Questa fase riguarda il non essere a casa e il non avere la sicurezza di un padre che ti salvi. Credo sia per questo che era davvero importante che Spike fosse da solo, a cercare di capire come muoversi nel mondo".
Dopo aver insegnato a Spike a cavarsela da solo, Jamie emerge come una figura sempre più problematica; il figlio scopre il tradimento di sua madre Isla e il rifiuto di Jamie di farla curare mentre peggiora. Una scelta che spinge il figlio a fuggire sulla terraferma insieme a sua madre per cercare l'aiuto del dottor Ian Kelson.