War Machine è un film del 2026 diretto da Patrick Hughes con Alan Ritchson e Stephan James. Durata: 106 min. Paese di produzione: Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, USA.
Fanta-thriller di azione nel quale un gruppo di soldati che aspira a entrare nel corpo d'élite degli Army Rangers Usa partecipa a un difficile campo di addestramento nel pieno della natura selvaggia statunitense. Mentre le esercitazioni mettono alla prova la capacità di resistenza degli uomini, le reclute devono improvvisamente affrontare una minaccia proveniente da un altro mondo che incombe sull'umanità: infatti una gigantesca macchina da guerra senziente dall'aspetto alieno si risveglia e comincia a dare loro la caccia. L'addestramento si trasformerà ben presto in una lotta per la vita e le reclute dovranno mettere in campo tutte le conoscenze apprese durante le fasi di selezione per riuscire a salvarsi
Diretto da Patrick Hughes, che l’ha anche scritto assieme a James Beaufort, War Machine è stato ispirato da un'esperienza reale del regista. Hughes ha raccontato di aver assistito, alle due di notte in una cittadina rurale australiana, a una squadra di soldati della SAS che correva per la strada principale durante un addestramento. Inizialmente pensava di farne un film sportivo, ma un incubo ricorrente lo ha spinto a trasformare l'idea in un thriller di sopravvivenza fantascientifico. Sebbene condivida lo stesso titolo con il film di Brad Pitt del 2017 (sempre su Netflix), non vi è alcun legame tra le due opere. Questa versione è una storia originale che ibrida il genere bellico con l'horror fantascientifico.
Il film attinge stilisticamente al filone dei "soldati d'élite contro minacce ignote" inaugurato da Predator (1987), ma modernizza il concetto introducendo temi di ansia tecnologica e IA senziente. Nonostante le atmosfere ricordino i videogiochi alla Metal Gear, il film non è un adattamento di proprietà preesistenti. Il film esplora l'inadeguatezza dell'addestramento militare convenzionale di fronte a minacce imprevedibili e non umane. Al centro del racconto c'è il superamento del trauma e il valore del sacrificio: il protagonista deve decidere se salvare se stesso o sacrificarsi per avvertire il mondo del pericolo imminente.
Il progetto è nato nel novembre 2021 presso Lionsgate, con Patrick Hughes incaricato di scrivere e dirigere un film d'azione sci-fi concepito fin dall'inizio come un "passion project" personale. Nel settembre 2024, Netflix ha acquisito i diritti di distribuzione mondiale da Lionsgate, segnando un passaggio cruciale per il budget e la portata globale dell'opera. Le riprese principali sono iniziate il 16 settembre 2024 e si sono concluse il 14 dicembre dello stesso anno. C'è stato un dibattito mediatico riguardo alla scelta di Netflix di non distribuire il film nelle sale (tranne che in Australia), nonostante il trailer avesse generato una forte domanda per la visione su grande schermo grazie alla fotografia di Gelareh Kiazand e alle riprese aeree con droni di XM2. Il film segna il debutto di Huge Film, la casa di produzione fondata da Hughes, Beaufort e Greg McLean.
Il film è stato girato interamente tra lo stato di Victoria in Australia e la Nuova Zelanda. Le location includono le città di Bright e Myrtleford nelle Alpi Australiane, Melbourne (Docklands Studios) e le aree di Wanaka e Queenstown in Nuova Zelanda. Hughes ha insistito per utilizzare set fisici e terreni reali il più possibile, riducendo l'uso del green screen per mantenere una "tessitura tattile" e sporca, tipica dei film d'azione anni '80. Una delle sfide principali è stata la gestione logistica del "mostro" tecnologico, una macchina da guerra bipedale di proporzioni massicce che doveva apparire come una minaccia fisica costante e non solo come un effetto digitale.
Nel cast Alan Ritchson, che ha descritto il film come "la cosa più figa che Netflix abbia mai realizzato", prevedendo che sarebbe diventato il più grande successo della piattaforma. Troviamo poi Dennis Quaid, Stephan James, Jai Courtney, Esai Morales, Keiynan Lonsdale, Daniel Webber, Blake Richardson, Alex King e Jarryd Goundrey. Il regista Patrick Hughes ha confessato: "È stato un sogno che durava da una vita portare un blockbuster in stile Hollywood a casa, in Australia. Questo film è basato su un incubo... volevo che la paura fosse data dall'implacabilità della macchina".
Mimetica, armi di grosso calibro, retorica, bandiere e patrioti. Che noia. Possibile che più di così, oggi, non si possa fare? Pare di no. Anzi, certi schemi sembrano ancora e assurdamente vincenti, a giudicare dai risultati ottenuti. Nemmeno il tempo di uscire che War Machine …
| In streaming su: |
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Netflix
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Attualmente War Machine ha ricevuto la seguente accoglienza dal pubblico:
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Retorica militare, soldati pronti a tutto e un gigantesco robot alieno: ne sentivamo il bisogno? Certo che no. In streaming su Netflix.
Anche Stephan James e Jai Courtney nel cast dell'action movie diretto da Patrick Hughes che approderà in streaming su Netflix il 6 marzo.