Tatti, paese di sognatori è un film del 2025 diretto da Ruedi Gerber con Niccolò Baldoni e Enna Bernardini. Durata: 92 min. Distribuito in Italia da Lo scrittoio. Paese di produzione: Svizzera, Italia.
Il film osserva un piccolo borgo medievale della Maremma Toscana: Tatti che, come molti altri piccoli centri rurali, ha subito un progressivo spopolamento nel corso degli anni fino a ridursi a poche decine di abitanti. La pellicola racconta la quotidianità del paese che un giorno viene interrotta dall'arrivo di un gruppo di nuovi residenti, attratti dalla possibilità di una vita lontano dai centri urbani; sono artisti, artigiani e giovani in cerca di un contatto diretto con la terra.
Il documentario segue l'interazione tra i vecchi abitanti - i depositari delle tradizioni locali e della memoria storica del borgo - e i nuovi arrivati, che hanno portato con loro progetti di recupero e visioni alquanto utopistiche. Questa convivenza genera un confronto tra stili di vita differenti: da un lato il silenzio quasi risentito di chi è rimasto nonostante l'isolamento, dall'altro l'entusiasmo di chi vede nelle case abbandonate un'opportunità di rinascita.
Attraverso il ciclo delle stagioni, il film illustra i tentativi di integrazione della nuova comunità, le difficoltà legate alla ristrutturazione degli edifici e alla gestione delle risorse, e il desiderio comune di non lasciar morire il borgo. Il racconto fa del borgo e dei suoi abitanti, vecchi e nuovi, protagonisti assoluti, senza commenti fuori campo, lasciando che siano le azioni quotidiane e i paesaggi a descrivere il tentativo di trasformare un paese in declino in un laboratorio di convivenza e sogni condivisi.
'Maremma amara', diceva un antico canto popolare. Ma la Maremma appare invece dolcissima nel documentario di Ruedi Gerber, Tatti, paese di sognatori. Lo svizzero Gerber è arrivato a Tatti, paesino di 200 anime nei pressi di Massa Marittima nel 1992 e ha deciso di stabilirsi …
Al cinema il documentario di Ruedi Gerber che racconta la rinascita di un borgo toscano attraverso l'impegno degli imprenditori locali e di quelli trapiantati.