Django

2017

3.0
Django (2017)
Durata
n/d
Regista

Biopic che racconta la vita del celebre chitarrista e compositore Django Reinhardt e la sua fuga dalla Parigi occupata dai tedeschi nel 1943.



Quando manca lo swing non c'è niente da fare, neppure per un biopic discreto come #Django di #ÉtienneComar
Perché ci piace
  • Per raccontare il momento più difficile dell'esistenza di Django Reinhardt il regista Étienne Comar aderisce a uno stile naturalistico facendo ampio uso di esterni. I prati sterminati e i boschi della Francia si sposano alla perfezione con la natura ribelle del chitarrista sinti Django Reinhardt.
  • Reda Kateb, nei panni di Django, fornisce una performance solida e misurata, mai sopra le righe.
Cosa non va
  • Il regista si mantiene troppo distaccato dai personaggi. Tutti i caratteri, a partire dal protagonista Django Reinhardt, sono scarsamente approfonditi. Di conseguenza molte delle loro azioni risultato sospese, prive di spiegazione.
  • Poca tensione e uno stile troppo piano fanno perdere allo spettatore l'interesse per ciò che sta guardando.
  • La musica, presente in abbondanza nel film, non viene valorizzata a sufficienza.

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