A casa tutti bene

2018, Commedia

3.3
A casa tutti bene (2018)
Genere
Commedia
Durata
Regista
Uscita ITA

Una grande famiglia si ritrova a festeggiare le nozze d’oro dei nonni sull'isola in cui gli anziani si sono trasferiti a vivere. Un'improvvisa mareggiata blocca l'arrivo dei traghetti e fa saltare il rientro previsto in serata, costringendo tutti a restare bloccati sull'isola e a fare i conti con loro stessi, il proprio passato, gelosie mai sopite, inquietudini, tradimenti, paure e anche improvvisi colpi di fulmine.



#Acasatuttibene, Gabriele Muccino torna a girare in Italia con un film sulla famiglia. Sospiri, liti e baci rubati.
Perché ci piace
  • La compostezza e la dolenza misurata di Massimo Ghini nell'interpretare una persona malata di Alzheimer, la drammaticità e il realismo con cui Claudia Gerini veste i panni della donna che gli sta accanto, l'aderenza totale di Gianmarco Tognazzi al personaggio del cugino spiantato.
Cosa non va
  • Il film è dominato da un isterismo di massa in più occasioni sopra le righe.
  • I personaggi sono spesso poco definiti.
  • Il racconto inciampa spesso nella riproposizione di alcuni momenti ripetuti oltremisura.
  • Muccino cita se stesso, strizza l’occhio ad alcuni capisaldi della commedia all’italiana senza riuscire però a proporre nulla che non sia stato già visto.

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