Xo Kitty 3, recensione: uno spin off che brilla ormai di luce propria

Nonostante le connessioni al franchise di Tutte le volte che ho detto ti amo, la serie con protagonista Anna Cathcart si consolida nella sua terza stagione, sia in pregi che difetti. Su Netflix.

Anna Cathcart, Minyeong Choi, Gia Kim, Sang Heon Lee, Anthony Keyvan in una scena di Xo, Kitty 3

"Posso venire anch'io?" li avevamo lasciati così Kitty (Anna Cathcart) e Min Ho (Sang Heon Lee) nell'episodio finale e molto sospensivo della seconda stagione di Xo, Kitty, serie spin off di Tutte le volte che ho detto ti amo, tratta dai romanzi di Jenny Han. In quella domanda c'era tutta l'indecisione di Kitty sul suo futuro ma anche la voglia di provare a dichiarare, una volta e per tutte, i suoi sentimenti al ragazzo, chiariti nella mente e nel cuore dopo il mare di incertezza e fluidità della seconda stagione.

Xo, Kitty: dove eravamo rimasti?

Xo Kitty Anna Cathcart Foto Terza Stagione Serie Tv Netfflix
Anna Cathcart in una scena di Xo, Kitty 3

Li ritroviamo così nel primo di otto episodi da 30 minuti della terza stagione, a cercare di capire cosa intendesse dire Kitty: andare in tour con Min Ho ora al seguito della nuova popstar Eunice, nella scuderia del padre manager di artisti K-Pop e star a sua volta? O semplicemente ad un super party a Busan?

È su questo gioco di confusioni, malintesi, litigi, apocalissi e riappacificazioni tipici delle rom-com young adult e nello specifico della vita di Kitty che si compone anche la terza stagione di Xo, Kitty che, nonostante una connessione profonda con il background familiare della protagonista (l'incursione della sorella Lara Jean ci riporterà alla mente il franchise originario) consolida definitivamente la sua autonomia da Tutte le volte che ho detto ti amo, scegliendo consapevolmente personaggi, caratteristiche e storyline da approfondire, con inconfondibili e personalissimi pregi e difetti.

Dopo Tutte le volte che ho detto ti amo e la riuscitissima L'estate nei tuoi occhi, con Xo, Kitty 3 possiamo affermare che Jenny Han sta allo young adult, l'adolescenza e la post adolescenza come Shonda Rhimes sta alle adulte e lussuriose passioni.

Nessun rimpianto, solamente ricordi: la trama delle nuove puntate

Xo Kitty Anna Cathcart Gia Kim Scena Terza Stagione Serie Tv Netfflix
Gia Kim e Anna Cathcart in una scena di Xo, Kitty 3

È l'ultimo anno di liceo per Kitty presso la prestigiosa KISS, Korean Independent School of Seoul. Potrebbe essere anche il suo ultimo in Corea ed è tempo di focalizzarsi sia sul futuro - NYU o università a Seoul - sia sull'ultima avventura da adolescente. Al grido di "Nessun rimpianto, solamente ricordi", suggerito dalla sorella Lara Jean (Lana Condor), Kitty è determinata a godersi ogni momento nonostante i pensieri sul college e sulla storia con Min-Ho.

Con Kitty è sempre tutto molto complicato, ma è proprio in questo che la serie è coerente con se stessa e con la sua protagonista. Difficile trovare la propria strada quando le nuove esperienze da vivere e affrontare sono sempre tante ed ugualmente importanti: una prima e vera storia d'amore più adulta, intensa come quella con Min-Ho, che passa naturalmente da una fase luna di miele ad una di fisiologiche incomprensioni e scosse di assestamento; integrare le amicizie, la famiglia e le aspirazioni personali dentro un disegno di futuro ancora poco chiaro.

Coralità consolidata

Xo Kitty Scena Gruppo Terza Stagione Serie Tv Netfflix
Minyeong Choi in una scena di gruppo della serie Xo, Kitty 3

Già dalla seconda stagione, Xo Kitty guidato dalla showrunner Jessica O'Toole e dalla creatrice e produttrice esecutiva Jenny Han, aveva deciso di andare oltre il focus su Kitty per dare alla serie un respiro più corale. Molte dunque le altre storyline indagate, quella di Dae (Minyeong Choi) e i suoi sogni musicali, quella di Yuri (Gia Kim) e le sue faccende di cuore tra Juliana (Regan Aliyah) e Praveena (Sasha Bhasin) e infine quelle di Q (Anthony Keyvan). Ne raccoglie l'eredità Valentina Garza, alla guida in sostituzione di O'Toole, decisa a limare e snellire, approfondendo solo gli archi narrativi funzionali allo show.

Ecco che i percorsi di Yuri e di Min Ho in particolare sono i migliori della stagione, poiché entrambi, per ragioni diverse, dovranno "emanciparsi" dall'ombra di famiglie ingombranti, troppo ricche, influenti, invasive di sfere emotive e professionali. Attraverso le sfide di questi due personaggi, Xo Kitty 3 tocca la sua massima profondità, evidenziando la differenza che c'è tra Yuri o Min Ho e Kitty: lei, a differenza loro, ha sempre potuto contare sul supporto di un sistema familiare solido e disfunzionale al punto giusto. Loro invece, stanno cercando la propria strada, senza cuscinetti, senza un "ti voglio bene anche se" per citare un famoso libro per bambini scritto da Debi Gliori. Tutto ciò li rende dei giovani adulti fragili, comprensibili, molto vicini al pubblico.

La piccola Kitty

Xo Kitty Anna Cathcart Sang Heon Lee Scena Terza Stagione Serie Tv Netfflix
Anna Cathcart e Sang Heon Lee in una scena di Xo, Kitty 3

Per quanto anch'esse, come Xo Kitty, ambientate in contesti fin troppo edulcorati per essere del tutto realistici, la capo squadra Tutte le volte che ho detto ti amo e la cugina L'estate nei tuoi occhi, si erano soffermate molto anche sull'aspetto più fisico e chimico dell'adolescenza seppur dentro il cappello di ciò che gli americani chiamano un PG 13, un "consigliato per ragazzi dai 13 anni". Se la crescita emotiva e sentimentale della sua protagonista è coltivata in Xo Kitty e coerente con il suo percorso nello show e per l'età e le esperienze che vive, per Jenny Han, Kitty rimane, invece qui, almeno televisivamente parlando, la piccola di casa in termini di pulsioni sessuali e sensuali, che dovrebbero essere tipiche di una diciottenne e che sono presenti solo in minimissima parte.

Attorno a Kitty c'è chi addirittura ha paura di una gravidanza indesiderata ma l'argomento sesso (e con esso tutte le questioni attuali ed importanti su educazione sentimentale, consenso, maturità affettiva che ne derivano) sembra non riguardare la protagonista dello show, impedendogli una tridimensionalità nel processo di maturazione, rendendo la serie una romantica, piacevole ma superficiale rappresentazione del difficile ed emozionante passaggio all'età adulta.

Conclusioni

Con la sua terza stagione, su Netflix dal 2 aprile, Xo, Kitty, una delle creature nate dalla penna di Jenny Han, consolida la sua autonomia dal franchise di cui è lo spin off, Tutte le volte che ho detto Ti amo, conquistando la sua indipendenza sia in pregi che in difetti. Più corale oltre la protagonista Kitty, in funzione del racconto del difficile passaggio all’età adulta ma anche più superficiale e leggero, per un capitolo che sceglie di approfondire solo alcuni temi a discapito di altri.

Movieplayer.it
3.5/5
Voto medio
4.0/5

Perché ci piace

  • È coerente con il meraviglioso caos dell’animo della sua protagonista, Kitty.
  • Si compone di un cast che funziona e a cui abbiamo iniziato a voler bene.
  • Non si concentra solo su Kitty ma anche sul difficile percorso di emancipazione di Yuri e Min-Ho.

Cosa non va

  • Tralascia o omette alcune tra le problematiche tipiche dell’adolescenza, come se non esistessero.
  • Ha sempre un sottotesto di “tutto è bene quel che finisce bene” che è rassicurante ma troppo prevedibile.