Nata nell’anno di uscita in sala di Blade Runner ed E.T. devo la mia passione travolgente per il cinema a tre ragioni principali: una nonna con un passato di attrice con Vittorio De Sica, genitori cinefili con gusti estremamente diversi e infine il fattore “ed ora che le faccio fare alla bambina?”. Eh si, da genitore divorziato mio padre nel suo turno la domenica non sapeva come impiegare le ore e quindi passavo pomeriggi al cinema o in videoteca noleggiando tre o quattro film alla volta, senza filtro alcuno o vietato ai minori. Dopo un’adolescenza spesa a colpi di serie TV, film in DVD e VHS, rabbia adolescenziale, capelli viola e il tentativo di diventare una cantante famosa, con la libertà della laurea arriva quella di poter finalmente provare a fare della passione un lavoro, il primo festival di Cinema, Taormina Film Fest, la radio grazie ad un amico, le prime interviste, le recensioni, il lavoro più bello del mondo. Nonostante le migliaia di film visti in questi anni, i padri fondatori della mia crescita emotiva rimangono Richard Linklater, John Hughes e Cameron Crowe (rinnegando Aloha). Ho sempre vissuto la mia vita come se stessi guardando un film e con lo stesso sentimento di Celine in Prima dell’Alba: “Ho sempre questa strana sensazione di essere una donna molto vecchia che sta quasi per morire. Come se la mia vita fosse solo una memoria del passato”. Il cinema mi ha salvato la vita e dal 2006 gliela dedico ogni giorno … don’t come knocking, the film is still rocking!
News e articoli di Chiara Nicoletti
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People we Meet on Vacation, recensione: perché tifiamo tutti per Emily Bader e Tom Blyth
Tratta dal bestseller di Emily Henry, la rom-com è diretta da Brett Haley. Una storia d'amore che funziona, andando oltre gli omaggi che citano i romance. Su Netflix.
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Sorry, Baby: Eva Victor, Lucas Hedges e Naomi Ackie sul "film che parla d’amicizia"
La nostra video intervista alla regista e ai protagonisti dell'opera reduce dal successo al Sundance e Cannes, nonché prodotta dalla Pastel di Barry Jenkins. Al cinema.
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Sorry, baby, la recensione: un film carezza dedicato a coloro che cercano di superare un trauma
L'opera prima dell'attrice e sceneggiatrice Eva Victor è una lettera cinematografica a chi, come la protagonista, si sente bloccato nella vita, a causa di un trauma difficile da superare. In sala dal 15 gennaio con I Wonder.
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My secret Santa, la recensione: tra Mrs Doubtfire e Tootsie, la star di Virgin River diventa Babbo Natale
Su Netflix Alexandra Breckenridge veste i panni (segreti) di Babbo Natale. Tra commedia, equivoci e un romance non sempre credibile, un film di Natale imitativo ma godibile.
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Oh.What.Fun, intervista al regista Michael Showalter: "Le vere eroine di Natale? Le mamme!"
Il regista di The Big Sick e The Idea of You incorona regina madre del Natale Michelle Pfeiffer in un film che dà voce alle madri ed alle famiglie disfunzionali. In top 10 su Prime Video.
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Merv, la recensione: serve un cane per far funzionare una coppia?
Una rom-com che, pur non prendendosi troppo seriamente, prova a mettere a segno (senza riuscirci sempre) una riflessione sulle difficoltà di accettare che non sempre la vita va come ci eravamo immaginati. Su Prime Video
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Regretting you, recensione: le relazioni di coppia secondo Colleen Hoover
Allison Williams e Dave Franco non riescono a dare un senso alle falle del libro, firmato dalla stessa autrice di It Ends with Us. Al cinema.
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Oh.What.Fun, la recensione: Michelle Pfeiffer e la rivincita delle mamme a Natale
A sbaragliare (quasi) ogni possibile concorrenza sui film di Natale c'è il film di Michael Showalter. Per chiunque voglia ribellarsi alle regole ed i rituali imposti dalle festività. Su Prime Video.
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Natale senza Babbo, recensione: se le Feste le salvano le donne (forse)
Dopo il riuscito Elf Me con Lillo protagonista e Mainetti alla sceneggiatura, Prime Video ci riprova, mettendo in crisi il Babbo Natale di Alessandro Gassmann, così da precisare che il Natale non è prerogativa maschile. Disponibile dal 28 novembre.
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Champagne problems, recensione: da rom-com a commedia corale per un esilarante Natale
Meritatamente in top 10 su Netflix, una commedia che risponde perfettamente alle aspettative del film di Natale, oltre i più rosei Hallmark.
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Giovani Madri, intervista a Jean-Pierre e Luc Dardenne: "Il nostro film umano contro il cinismo che dilaga"
Non una sola protagonista ma un racconto corale su giovani ragazze madri per il nuovo film dei registi belgi, uscito (come sempre) trionfante da Cannes 78. In sala con Lucky Red e Bim.
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Buon NatalEx!, recensione: che succede se Alicia Silverstone torna alla rom-com?
Intravista, con una prova eccellente, in Bugonia di Lanthimos, Alicia Silverstone torna al genere che l'ha resa un'icona degli anni '90: la commedia romantica. Un film che è un calendario dell'avvento, perfetto per il Natale 2025.
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Mango, recensione: dopo Toscana, Avaz punta al romance tra Danimarca e Spagna
Nato in Iran ma ormai danese per acquisizione, il regista Mehdi Avaz torna alla rom-com e racconta l'amore che nasce tra completi opposti. Su Netflix.
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La nostra favola di Natale, recensione: come annoiare raccontando una storia d’amore
Al centro del film Netflix la "favola" del primo incontro (e del secondo, terzo, quarto...). Ma inaspettatamente il tempo si dilata e da rom-com si arriva ad una storia infinita.
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Sotto le luci di Natale, recensione: l’ennesimo romance, tra elegia di provincia e camicie di flanella
Via libera su Netflix al countdown per il Natale 2025 con l'arrivo delle prime commedie romantiche a scalare la top 10. Si inizia con il consueto cliché della donna in carriera che torna nella cittadina d'infanzia per trovare senso il senso della vita. Un po' meno scontato del previsto.
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Bluey sbarca al cinema: divertimento pensato per i fan
La serie animata ideata da Joe Brumm fa il suo debutto al cinema con una speciale compilation di episodi a tema culinario. Presentato ad Alice nella Città, nelle sale dal 30 ottobre.
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Nouvelle Vague, recensione: più che un grande film, una lettera d'amore al cinema
Da Cannes alla Festa del Cinema di Roma, il film con cui Richard Linklater si immerge totalmente in territorio francese per raccontare il making of di Fino all'ultimo respiro. Da non perdere.
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Benedict Cumberbatch, da Sherlock alla Marvel: "Con il coraggio arrivi ovunque"
Lo Zurich Film Festival celebra Benedict Cumberbatch, con il Golden Eye Award. In una lunga masterclass, l'attore e produttore ha ripercorso la sua carriera, da Sherlock a The Thing With Feathers, che ha interpretato e prodotto con la sua SunnyMarch.
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Claire Foy, un'attrice "per caso": dalla Regina in The Crown al lutto di H is For Hawk
Al 21° Zurich Film Festival per ricevere il premio alla carriera, l'attrice britannica, celebre per il ruolo della Regina Elisabetta in The Crown, si racconta in una masterclass, dagli esordi fino all'ultimo progetto, H is for Hawk.
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Riv4li, recensione: la serie punta su una protagonista femminile ma non cambia formula
Lo spin off di Di4ri, questa volta è ambientato a Pisa e ha una protagonista femminile, Kartika Malavasi, affiancata da Samuele Carrino, direttamente da Il ragazzo dai pantaloni rosa. La formula è la stessa. Così come i difetti. Su Netflix.
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French Lover, la recensione: il fascino di Omar Sy non basta per una tiepida love story alla Notting Hill
La star francese è protagonista, accanto a Sara Giraudeau, di una storia d'amore tra un divo del cinema e una chef disillusa da divorzio e problemi finanziari. La sua presenza tuttavia, non aiuta il film di Nina Rives. Su Netflix.
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Honey Don't!, tra Ethan Coen e Tricia Cooke: "In America la realtà è più strana della finzione"
La nostra intervista al regista e a sua moglie sceneggiatrice, che insieme tornano ad affrontare "i b-movie lesbici". Ritrovando Margaret Qualley. Al cinema.
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Honey Don't, recensione: la seconda volta di Ethan Coen ribalta il topos della femme fatale
Il secondo di una trilogia lesbo-pulp iniziata con Drive Away Dolls si impegna a rivedere l'archetipo della femme fatale, riuscendoci però solo in parte. Al cinema.
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La mappa che mi porta a te, recensione: annacquata versione Gen Z di Prima dell’Alba
Dal romanzo di J.P. Monninger, super successo tra gli young adult, arriva su Prime Video il film con la star di Riverdale, KJ Apa diretto dal regista di Hachiko e Chocolat, Lasse Hallström.
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And Just Like That ha chiuso i battenti: e se ci fossimo fermati al finale di Sex and the City?
All'indomani dell'addio di Sarah Jessica Parker al suo personaggio iconico, Carrie Bradshaw, ci chiediamo cosa sia andato storto in una conclusione di serie che lascia l'amaro in bocca.
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Il mio anno a Oxford, recensione: una commedia che non strappa lacrime
Sofia Carson prova, senza riuscire, a replicare il successo di Purple Hearts, approfittando del fascino inglese. Mescolando (male) un approccio alla Emily in Paris con l'amore struggente di Io Prima di te. Su Netflix.
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Una sconosciuta a Tunisi e l'emancipazione femminile secondo Mehdi Barsaoui
A quasi un anno dall'anteprima a Venezia 81, il regista tunisino racconta il suo film, finalmente nelle nostre sale grazie a I Wonder Pictures.
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Le canzoni dei Linkin Park: come ricordare Chester Bennington in 11 momenti, al cinema e in tv
Sono passati otto anni dalla scomparsa del musicista. E allora, mentre la band è in tour, ecco tutte le canzoni che abbiamo ascoltato al cinema e in tv.
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Under a Dark Sun, recensione: il “Succession” francese che diventa murder mystery
L'estate della serialità ha bisogno di una bella caccia all'assassino. Cosa c'è di più avvincente se la si svolge all'interno di una saga familiare con tanto di eredità in pericolo, figli illegittimi e persone scomparse? La nuova serie con Isabelle Adjani è su Netflix.
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Le star della serie turca Tradimento: “Le ragioni del successo? il gioco di squadra!”
Yusuf Çim, Feyza Sevil Güngör e Caner Şahin, tra gli attori principali di Tradimento, serie drammatica turca amatissima in Italia, sono sbarcati all'ultimo Benevento al BCT Festival, seguiti da fan instancabili.