The Drama, recensione: un film poser, e nulla più

Kristoffer Borgli dirige Zendaya e Robert Pattinson in un film che ha paura di essere socialmente e politicamente rilevante, finendo per crogiolarsi nella superficialità di una locandina. L'opinione di Movieplayer, senza spoiler.

Zendaya e Pattinson in The Drama

Chi scrive proverà a fare del suo meglio: parlare di The Drama senza parlare davvero di The Drama. Già, ossimoro tutt'altro che banale, forzatura giornalistica che non prevede sconti, e anzi eleva il concetto di spoiler in una dimensione che poco gli appartiene (sfiorando il contraddittorio), andando contro la cronaca stessa. Eppure, la diffidenza iniziale, parola dopo parola, si traduce in entusiasmo.

The Drama Robert Pattinson Zendaya
The Drama - Un segreto è per sempre: Zendaya e Robert Pattinson in una scena

No, non verso il film di Kristoffer Borgli (anzi), ma verso la sfida di recensire un film senza citare il fulcro che ne regge i 105 minuti di montaggio. A memoria, potrebbe essere la prima volta che accade. Un disclaimer giornalisticamente obbligatorio, rimandando a quanto già scritto dal Guardian e da TMZ (come ripreso nella nostra news ), fino all'accenno di Jimmy Kimmel, riguardo il plot twist di The Drama che no, almeno questo si può dire, tutto è tranne che una commedia romantica.

Parlare di The Drama senza parlare di The Drama

Scritto dallo stesso Borgli, The Drama, in una riga, racconta l'amore tra Emma e Charlie, interpretati da Zendaya e da Robert Pattinson. Interpreti strepitosi che, come avvenuto per Margot Robbie e Jacob Elordi in Cime tempestose di Emerald Fennell, restano intrappolati nell'effetto locandina, che sembra ormai lo schema di molte produzioni contemporanee.

The Drama Un Segreto E Per Sempre Zendaya Robert Pattinson
Pattinson e Zendaya in scena

Tornando alla trama: Emma e Charlie si conoscono, si piacciono, si innamorano, decidono di sposarsi. Sullo sfondo, una "ridente" New York, con i suoi rumori e i suoi umori. Tuttavia, qualche giorno prima del matrimonio, durante una cena tra amici (nel cast anche Alana Haim e Mamoudou Athie), Emma confida un segreto che ha segnato il suo passato.

Charlie, sconvolto, non sa bene come reagire, spiazzato dall'indicibile segreto della fidanzata. A proposito di segreto: guardando The Drama - Un segreto è per sempre, è abbastanza naturale l'accostamento con Confidenza di Daniele Luchetti, a sua volta tratto dal romanzo del 2019 di Domenico Starnone. Se lì il segreto non era rivelato al pubblico, The Drama sceglie invece di illuminarlo. Certo, l'andamento della sceneggiatura è diametralmente e ovviamente diverso, ma il comune denominatore è simile. Con un paio di domande che aleggiano: il nostro passato può determinare chi siamo? Conosciamo fino in fondo chi decidiamo di sposare?

Il potere dell'amore (canonico)

La riflessione che vorrebbe fare il norvegese Borgli - e il condizionale è necessario - riguarderebbe la resistenza e l'impermeabilità dell'amore nei confronti del passato. È indicativo il controcampo finale (un finale che cade nel vuoto), così come sono indicativi i silenzi lucidi di Zendaya che, per quanto possibile, prova a dare umanità e profondità a un personaggio fin troppo abbozzato, nonostante il peso specifico che porta con sé.

Bisogna andare avanti, spiega il regista, bisogna enfatizzare il potere dell'amore, che asciuga sia il passato sia il futuro in funzione dell'attimo presente: secondo The Drama conta il momento, conta l'idealizzazione originale che abbiamo del nostro o della nostra partner. C'è l'idea cristallizzata resistente agli urti, che non può prevedere colpi di scena. Una sorta di canzonetta cinematografica, per buona pace dell'incandescente materiale a disposizione.

Un film poser

Abbastanza discutibile, visto il segreto su cui gira il film, sfruttato come pretesto, e quindi rivisto secondo uno sguardo quasi accessorio, nonché superficiale e, non da ultimo, in modo fastidiosamente ironico. Chiarissimo: il regista cerca il tonfo, l'effetto, la teatralità, ma strofinare un tema (ripetiamo: non possiamo rivelarlo) in modo così approssimativo porta irrimediabilmente a rompere la fiducia dello spettatore verso la storia.

The Drama Un Segreto E Per Sempre Zendaya
Zendaya in una scena di The Drama

The Drama non ha la carica satirica de I Griffin o di South Park (giusto per citare due esempi di narrazione "scorretta" con una vera onestà narrativa e ironica), e semplificare tutto in funzione dell'amore (declinato in modo canonico) non aiuta. Non solo: la pellicola nasconde e, a volte, annulla la lettura politica e sociale intrisa nella sceneggiatura, rendendo il tutto marcatamente svilente. The Drama è un film a cui manca il coraggio necessario per andare oltre la patina, fermandosi a rimuginare sul glamour di due interpreti perfetti per essere declinati nel più classico dei film poser. Questo sì che è un vero dram(m)a.

Conclusioni

Dopo tutto, la crepa peggiore di The Drama sta proprio nella sua indole impaurita: nonostante lo spunto, il norvegese Borgli sceglie una strada comoda e leggera, senza gestire al meglio l'ironia né le diramazione sentimentali. Un peccato, in quanto questa non-commedia-romantica sembra addirittura dubitare della propria portata sociale e/o politica, rifugiandosi solo nella superficialità di una locandina glam.

Movieplayer.it
2.0/5
Voto medio
N/D

Perché ci piace

  • Zendaya e Pattinson ce la mettono tutta.
  • L'idea...

Cosa non va

  • ... che si incastra in un film senza coraggio.
  • Superficiale.
  • L'ironia non è ben gestita.
  • Legato a un'idea di cinema che si regge solo sulla locandina.