Nightsleeper, la recensione: Una corsa in treno ricca di colpi di scena

Nightsleeper chiede una certa dose di sospensione dell'incredulità, ma fa il suo dovere nel tenere alta l'attenzione con il suo susseguirsi di colpi di scena e cliffhanger. Su Sky e in streaming su NOW.

Un'immagine di Nightsleeper - Fuori controllo

Il viaggio, non la destinazione. Ce lo ha insegnato Lost e vale per tante storie che ci troviamo a vivere su schermo, che trovano il loro scopo principale nell'intrattenerci durante il cammino piuttosto che nella loro risoluzione finale. Questo il senso dell'adrenalina corsa in treno di Nightsleeper - Fuori controllo, la serie creata da Nick Leather con Joe Cole e Alexandra Roach, disponibile su Sky e in streaming su NOW, che scivola via sui suoi binari fatti di colpi di scena e continui cliffhanger per tener alta l'attenzione dello spettatore, chiedendo però una sana dose di sospensione dell'incredulità.

Ultima fermata Londra per Nightsleeper

Sei episodi, un unico viaggio che ci porta a bordo di un treno notturno partito da Glasgow e diretto a Londra. Durante il tragitto, il treno viene sottoposto a un hack-jacking: la rete informatica viene violata e dirottata da remoto tramite un dispositivo nascosto a bordo. I comandi vengono disabilitati e il mezzo si trasforma in un convoglio fuori controllo, lanciato a tutta velocità verso la capitale senza possibilità di essere fermato fisicamente. "Un missile telecomandato" come dicono gli stessi protagonisti.

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Una scena della serie disponibile su Sky e NOW

A bordo c'è Joe Roag, un ex ispettore di polizia fuori servizio e con un passato complicato, che decide di prendere in mano la situazione. Da terra, a Londra, viene guidato via telefono da Abby Aysgarth, direttrice tecnica ad interim del Centro Nazionale per la Sicurezza Informatica del Regno Unito. I due, pur essendo estranei, dovranno collaborare a distanza in una vera e propria corsa contro il tempo per fermare i cyber-terroristi, disinnescare la minaccia e salvare le vite del gruppo eterogeneo di passeggeri intrappolati a bordo. Nel frattempo, nei vagoni isolati dal mondo esterno, cresce un clima di forte paranoia e sfiducia, alimentato dal sospetto che i criminali abbiano un complice nascosto proprio tra i viaggiatori.

La collaborazione a distanza

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Joe Cole in Nightsleeper - Fuori controllo

Due protagonisti, un'unica speranza per i passeggeri a bordo: Joe e Abby si dividono questa gravosa responsabilità dalle loro diverse posizioni e con le differenti competenze di cui dispongono, per un'intesa che i due interpreti Joe Cole e Alexandra Roach riescono a sostenere e rendere credibile. I due finiscono per risultare complementari e si incastrano alla perfezione per gestire un intrigo che Nightsleeper segue più o meno in tempo reale, sviluppando le tempistiche del viaggio sui 6 episodi a disposizione, infarcendoli di colpi di scena e cliffhanger per tenere sempre alta la tensione e creare un meccanismo di fruizione da cui è difficile staccarsi, al netto di situazioni che richiedono una forte sospensione dell'incredulità da parte dello spettatore.

Tra tensione e mistero

Una costruzione funzionale a mantenere l'attenzione e catturare lo spettatore, a cui si aggiungere però anche una spruzzata di mistero da giallo più classico, con l'intrigo relativo ai responsabili del dirottamento a far da sfondo alle peripezie per risolvere la situazione e che sono più funzionali alla programmazione settimanale pensata da Sky.

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La co-protagonista Alexandra Roach

È un ingrediente in più per condire l'adrenalinica corsa del treno al centro del racconto di Nightsleeper, ma il cuore dell'azione è il dirottamente con la relativa situazione di pericolo in cui si trovano gli spettatori. Indizi e situazioni che instillano dubbi, ma su cui non scervellarsi troppo. Perché alla fin fine, il senso di una serie come questa è di lasciarsi trasportare. Come su un treno, purché non sia dirottato!

Conclusioni

Nightsleeper - Fuori controllo non punta a rivoluzionare il genere del thriller tecnologico, ma centra in pieno il suo obiettivo primario: intrattenere senza soste. Accettando il compromesso di una scrittura che forza la mano sulla logica pur di mantenere altissima la tensione, la serie si rivela una godibilissima corsa ad ostacoli ricca di colpi di scena. Un prodotto ideale per gli amanti della suspense e per chi cerca una visione ad alto tasso d'adrenalina da consumare tutta d'un fiato.

Movieplayer.it
3.0/5
Voto medio
N/D

Perché ci piace

  • La struttura quasi in tempo reale e i continui cliffhanger garantiscono un elevato livello di intrattenimento.
  • L'intesa recitativa tra Joe Cole e Alexandra Roach sostiene con efficacia l'intera architettura narrativa.
  • L'idea del train-jacking cibernetico sfrutta al meglio le paure contemporanee sul controllo remoto e la vulnerabilità informatica.

Cosa non va

  • Alcune svolte di trama e soluzioni tecniche richiedono allo spettatore di chiudere più di un occhio sulla verosimiglianza.
  • I passeggeri a bordo scivolano spesso negli stereotipi classici del genere disaster/thriller.
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