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Mare Fuori, Carolina Crescentini: “Un paese che non mette al centro i giovani è morto”

Intervista a Carolina Crescentini e Carmine Elia, protagonista e regista della serie in dodici puntate in onda su Rai 2 che racconta la vita in un carcere minorile.

INTERVISTA di 30/09/2020
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Mare fuori: una scena con Carolina Crescentini

Dal 23 settembre va in onda su Rai Due Mare Fuori, serie in dodici episodi, trasmessi in sei appuntamenti, diretta da Carmine Elia, già regista di Don Matteo e La porta rossa. Il racconto si concentra sulla vita in un carcere minorile di Napoli. A dirigere l'istituto è Paola Vinci, interpretata da Carolina Crescentini.

Carmine Elia ha molto inseguito l'attrice per questo ruolo: il personaggio non soltanto ha un problema alla gamba che le conferisce un'andatura claudicante, ma ha anche una durezza nello sguardo che destabilizza chi la incontra per la prima volta. La descrive così Carolina Crescentini, che abbiamo incontrato a Roma insieme al regista: "Questo è un problema sociale su cui dovremmo lavorare tutti insieme: il suo è uno sguardo duro per tanti motivi, perché ricopre un ruolo per cui ci vuole un atteggiamento fermo. E un po' perché la vita l'ha portata a indurirsi. La donna, non si sa perché, socialmente deve essere sempre vista accomodante e invece magari a volte può essere anche disturbante, o una che ti mette al posto tuo. Esattamente come Paola Vinci."

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Mare fuori: Carolina Crescentini in una scena

La cronaca di questi ultimi mesi non è incoraggiante per quanto riguarda la violenza a opera dei giovani: come si possono recuperare persone che compiono atti così terribili? Secondo l'attrice: "È un problema più grande: è l'intera società che deve essere di esempio per questi giovani. Molto banalmente: se la violenza verbale, o anche digitale, parte dai nostri rappresentati di governo sicuramente in qualche modo viene legalizzata. Se le aggressioni fanno parte della realtà quotidiana, sui giornali, in tv, tutto diventa normale: bisogna lavorare per togliere questa normalizzazione e ricordare che cos'è la violenza e che cosa scaturisce dalla violenza." D'accordo Carmine Elia: "Una società che non pone i giovani al centro del proprio progetto è una società che tendenzialmente sta per morire. È molto semplice. Noi dobbiamo imparare che i dinosauri si sono estinti."

La video intervista a Carolina Crescentini e Carmine Elia

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