Jumpers: dietro le quinte del film Pixar nell'intervista al regista Daniel Chong

La nostra intervista a Daniel Chong e Nicole Paradis Grindle, regista e produttrice di Jumpers - Un salto tra gli animali, il film Disney Pixar.

Una scena di Jumpers

È il film che potrebbe segnare il rilancio della Pixar dopo una serie di pellicole che, purtroppo, hanno fatto più fatica del previsto al botteghino: Jumpers - Un salto tra gli animali (titolo originale Hoppers) ha infatti ottenuto un risultato più che incoraggiante, registrando un eccezionale 96% di gradimento su Rotten Tomatoes. La pellicola si conferma un ottimo mix di sentimenti, humor ed elementi cinematografici inaspettati. La storia parla di ambientalismo, ma anche di conflitti e dell'importanza di sentirsi parte di un ecosistema che vive e respira insieme a noi.

Hoppersonlineuse H138 247Z 4Kpub163119
Gli animali di Jumpers

Mabel è una giovane donna che ama la natura e, in particolare, vuole salvaguardare quello che è sempre stato il suo luogo del cuore: un piccolo stagno ricco di vita dove passava le giornate con la nonna. Quando però la quiete del posto viene minacciata dalla costruzione di una nuova tangenziale, la protagonista dovrà impedire che l'area venga stravolta e, per riuscirci, sarà costretta a riportare lì la fauna fuggita. Il metodo è a dir poco inaspettato e particolare: Mabel trasferirà la sua coscienza all'interno di un castoro robotico, scoprendo così che gli animali possiedono un'organizzazione sociale e delle regole molto più complesse di quanto sembri.

Abbiamo fatto una chiacchierata molto interessante con il regista Daniel Chong e la produttrice Nicole Paradis Grindle per approfondire aspetti sulla realizzazione tecnica di questo folle e divertente lungometraggio, ma soprattutto le tematiche complesse che lo permeano.

Connessione e coesistenza: il messaggio di Jumpers

Come prima domanda, abbiamo chiesto agli addetti ai lavori quali consapevolezze volessero trasmettere al pubblico. Daniel Chong ha illustrato i concetti di partenza che hanno guidato la stesura del film: "È una storia di connessione e coesistenza, sono le due parole chiave che abbiamo usato quando abbiamo scritto questa storia. Penso che quello che dice King George, ovvero che siamo tutti sotto lo stesso cielo, sia il modo in cui dovremmo vedere il mondo. Siamo tutti connessi, dovremmo essere più gentili gli uni con gli altri e assumerci la responsabilità del posto in cui viviamo."

Jumpers Un Salto Tra Gli Animali Frame
Mabel e King George in una scena

Anche Nicole Paradis Grindle ha sottolineato l'importanza di sentirsi parte di un sistema naturale, portando però l'attenzione su uno degli animali più buffi e fondamentali presenti in Jumpers: "Io vorrei che le persone amassero i castori; sono animali davvero carini e importanti per l'ambiente. Credo che prendendoci cura di loro, le persone diventino anche più consapevoli dell'intero equilibrio della natura. Il mio desiderio è che il pubblico si incuriosisca e impari a prendersi più cura dell'ambiente, capendo come possiamo partecipare in modo responsabile all'equilibrio del nostro pianeta."

Jumpers - Un salto tra gli animali, recensione: il grande ritorno della Pixar Jumpers - Un salto tra gli animali, recensione: il grande ritorno della Pixar

La sfida di animare un "robot-castoro"

Jumpers Un Salto Tra Gli Animali Scena
Mabel inizia a comprendere il linguaggio degli animali

Qual è stata la sfida più grande nell'animare un castoro che deve sembrare vero, ma che in realtà è un robot controllato da un essere umano? Ci risponde il regista: "Quando abbiamo cercato troppo di capire esattamente cosa stesse succedendo, è diventato tutto piuttosto complicato. Quindi abbiamo deciso che Mabel si sarebbe mossa come un vero castoro, non come un robot. Abbiamo eliminato un po' di cose e ci siamo ritrovati con due versioni di lei: c'è quella in cui è un vero castoro, ed è lì che gli animatori l'hanno fatta muovere in modo più anatomico, come un animale naturalistico con gli occhi fatti a puntino; e poi c'è la versione più da cartone animato, con un linguaggio più fumettistico, in cui si comporta in modo un po' più antropomorfo. Delineandola in questo modo è diventato tutto più semplice, anche se l'argomento di base resta molto complesso."

Il paradosso della tecnologia

Jumpers Un Salto Tra Gli Animali Sequenza
Una scena di Jumpers - Un salto tra gli animali

La tecnologia è spesso associata a qualcosa che ci allontana dalla natura, ponendosi in conflitto con essa. In Jumpers, tuttavia, viene usata per creare un ponte in grado di permettere la comunicazione tra specie diverse. Come si racconta questo paradosso? Nicole Paradis Grindle risponde sottolineando le opportunità che questo tipo di mezzi offrono: "C'è molta tecnologia e scienza che in realtà ci aiuta a connetterci meglio con la natura, a comprenderla. È quello che fanno gli scienziati nel film: cercano di capirla. Ma è vero anche che a volte ci isola. È un paradosso. Se si usa la tecnologia in modo responsabile, non è tutto negativo. Non avremmo nemmeno potuto fare questo film senza la tecnologia per lanciare questo messaggio. Giusto?"