Gomorra - Le origini ha anche un'anima femminile. Se da una parte è ovvio, visto che racconta anche la storia d'amore tra Pietro e Imma, interpretata da Tullia Venezia, colpisce il lavoro fatto dagli autori su tutti i personaggi secondari e lo spazio che si è riuscita a ritagliare Fabiola Balestriere nei panni della giovane Scianel. Funziona anche l'interazione tra le due attrici e i rispettivi personaggi, che condividono una porzione di storia importante di questa prima stagione del prequel di Gomorra. Ne abbiamo parlato con le due interpreti, soffermandoci sia sulla difficile eredità che dovevano portare avanti che su quello che ha significato per loro dar spazio a questa componente della serie diretta da Marco D'Amore.
Essere Imma e Scianel
La nostra prima domanda riguarda proprio il trovarsi nei panni di due personaggi iconici di Gomorra - La Serie, Imma e Scianel. Cosa le ha guidate maggiormente in questo percorso? "Noi, e parlo al plurale perché ci siamo confrontate per un anno su questo aspetto, avevamo molta paura all'inizio" ci ha confessato Fabiola Balestriere, "paura banalmente di non essere all'altezza del lavoro magistrale e certosino che è stato fatto dalle nostre versioni più grandi. Ma grazie a Marco e gli autori siamo riuscite a costruire un personaggio nuovo che però avesse il profumo di quello vecchio. Abbiamo studiato tantissimo ogni scena di Gomorra - La serie, vista e rivista."
Anche per Tullia Venezia il lavoro ha portato a qualcosa di diverso da quanto fatto in precedenza: "È quasi come se fossero dei personaggi nuovi, perché sono delle versioni totalmente diverse da quelle che abbiamo già visto tutti quanti in Gomorra - la serie", come è ovvio che sia per delle giovani donne che non avevano ancora fatto quel percorso di vita.
Più emozione in Gomorra - Le origini
E in questo lavoro sui personaggi, cosa hanno potuto aggiungere di loro per renderle quelle che stiamo vedendo in onda su Sky e in streaming su NOW? "Io di mio ho lavorato più che altro sulla fantasia" ha spiegato Fabiola Balestriere, "nel creare qualcosa che non avevo mai fatto, perché poi alla fine il lavoro dell'attore è un po' quello: creare qualcosa di nuovo" e in panni in cui non si era mai calata. "È stata la parte più divertente. Ho cercato di mettere un po' di malinconia, un po' di tristezza, anche di sentimento, che in Gomorra - La serie non c'era. C'era solo quell'immagine un po' spietata di una donna a cui abbiamo aggiunto un po' più di sensibilità."
"Qua c'è più luce, più emozione proprio" conferma Tullia Venezia parlando della sua Imma, "sicuramente ho messo in più la determinazione, anche se è un personaggio molto distante da me e non abbiamo quasi nulla in comune. Ma il fatto che anche Imma sogna, insegue sempre i suoi sogni, è la stessa cosa che anche io provo a fare. Altrimenti non sarei proprio qua se non fossi stata determinata a inseguire i miei sogni."
Due figure femminili forti
Imma e Scianel, due donne forti in un periodo in cui la condizione femminile era ancor più problematica di quella odierna. È stato importante per le due attrici portare su schermo questo tema? "Annalisa è vittima di violenze da parte del marito, Nicola Varriale, che rappresenta proprio appieno l'ostacolo della sua vita, quello insormontabile" ha detto Fabiola Balestriere, rappresenta una sorta di limite che le è stato imposto e che lei non ha mai scelto. È stato importante interpretare un personaggio che a vent'anni è madre, moglie e nient'altro, perché non ha mai potuto in qualche modo esprimersi, non ha mai potuto scegliere di chi voler diventare e chi voler essere. Credo è che oggi ci siano molte più possibilità rispetto al passato."_
Si tratta insomma di una storia di emancipazione femminile, "pur con i mezzi che lei aveva a disposizione in quel momento, che sappiamo che la porteranno nel corso della storia, dell'evoluzione in Gomorra - La serie, a prendere una strada che è poco ortodossa, ma vediamo il coraggio di una donna che vuole alzare la testa." È sulla stessa linea anche Tullia Venezia: "Sì, anche Imma avrà a che fare con Scianel, con questa sua situazione, e insieme prenderanno la scelta sbagliata, agiranno in modo sbagliato. Oggi avremmo agito sicuramente in maniera differente, perché ci sono i mezzi, per fortuna, rispetto ad anni fa."