Go Nagai a Lucca tra robot, guerra reale e IA: "I miei incubi mecha sono diventati realtà"

Dalla conferenza di Lucca Comics, il Maestro Go Nagai si racconta: la nascita di Mazinger Z, l'influenza della Divina Commedia, le riflessioni su IA, droni da guerra e il futuro del manga.

Go Nagai a Lucca Comics and Games 2026

Se Lucca Comics and Games è, anche, il luogo dei sogni, il fatto che l'edizioni 2026 ospiti Go Nagai è, almeno per chi scrive, il compimento perfetto di questa sua identità. Con le sue opere, da Mazinga Z a Il Grande Mazinga, non ha solo aperto la strada al mondo dei super robot che sono fioriti in un numero di manga e anime negli anni successivi, ma con UFO Robot Goldrake in particolare ha segnato tutto l'immaginario di una intera generazione che è stata sconvolta dal debutto dell'anime sulla Rai il 4 aprile del 1978.

Il legame tra Go Nagai, l'Italia e Dante: dai demoni danteschi a Lucca Comics

Non è la prima volta che il sensei viene a Lucca, ma questa nuova visita è legata al riconoscimento dell'Unione Dantesca Fiorentina come punto di incontro tra cultura pop giapponese e patrimonio classico italiano. Un filo conduttore per passa anche per l'immaginario demoniaco. "Nella storia umana ci sono sempre state tante storie di demoni e personaggi malvagi in tutte le epoche. Ho ripreso queste vecchie leggende e le ho riarrangiate in modo che potessero funzionare nelle mie storie. Un'altra opera da cui ho preso molta ispirazione è l'Inferno di Dante: la Divina Commedia e i suoi demoni sono stati fondamentali per la creazione delle mie creature."

Go Nagai La Divina Commedia J Pop 2019 Caronte
Un'immagine della Divina Commedia di Go Nagai

Sono passato oltre trent'anni da quella prima visita e la manifestazione toscana è cambiata molto da allora. "Nel 1992 Lucca era un evento più piccolo. Ritornarci dopo più di trent'anni, sentire il calore dei fan e vedere che l'evento è diventato così grande da svolgersi in tutta la città mi rende felicissimo. Spero che tutta questa positività e la passione del pubblico possano essere una spinta positiva per il mondo intero."

La genesi dei mecha: da Mazinga Z ad Actarus, Jeeg e l'eroe del futuro

Tante storie, tanti personaggi che in molti casi ricorrono, diventando filo conduttore e universo narrativo. È una soluzione che immaginava sin dall'inizio quando ha concepito Mazinga Z? "All'inizio il mio pensiero era soltanto realizzare un'opera con dei robot pilotati da uomini, con una coscienza umana direttamente al comando. Quando uno dei produttori ha visto i bozzetti, ha intuito il potenziale per una serie d'animazione e da lì abbiamo iniziato a strutturare concretamente la storia e personaggi come Koji Kabuto."

Roma 2017: Go Nagai sul red carpet di Mazinga Z Infinity
Roma 2017: Go Nagai sul red carpet di Mazinga Z Infinity

Tra i tanti protagonisti delle storie di Go Nagai, solo Actarus e Hiroshi si trasformano per guidare il proprio robot. Si può considerare un punto di contatto con i supereroi? "Actarus è un personaggio alieno che assume forma umana per nascondersi dai nemici, ma quando essi attaccano è costretto a tornare alla sua vera forma per combattere. Hiroshi Shiba è un discorso diverso: è un cyborg e la sua trasformazione lo porta a diventare la testa stessa del robot. Non mi sono ispirato ai supereroi americani: volevo solo creare soluzioni narrative funzionali alle storie di Jeeg e Goldrake."

E se dovesse creare un nuovo personaggio oggi? Come cambierebbe? "Se dovessi creare un nuovo personaggio oggi, più che sulla forza fisica mi concentrerei sulla forza dello spirito e sulla virtù. In un contesto fantasy o contemporaneo, creerei qualcosa che sia d'ispirazione, mettendo la forza spirituale al centro."

Droni e guerra reale: la profezia spaventosa dei mecha e le proteste giovanili

Inevitabile guardarsi anche intorno, rendersi conto che rispetto al tempo della concezione di queste storie, il mondo è cambiato. Non siamo ancora al tempo dei robot giganti, ma la guerra è fatta da droni. "Vedere droni e robot usati sui campi di battaglia reali come avevo scritto molti anni fa in una sorta di incubo mi rende molto triste e preoccupato. Quando creavo le mie opere mi chiedevo se il futuro sarebbe stato davvero così, ma pensavo fosse un domani che non si sarebbe mai realizzato. Speriamo con tutto il cuore che la situazione non degeneri ulteriormente."

Mazinga Z Infinity: un momento del film animato
Mazinga Z Infinity: un momento del film animato

Un mondo che presenta molte problematiche, per le quali il popolo e soprattutto i più giovani stanno scendendo in piazza. "Nel mondo c'è la consapevolezza che la società non funziona come dovrebbe. Quando qualcosa non va come ci si aspetta, è inevitabile che i giovani e la popolazione protestino contro i governi. Spero solo che si trovi il modo giusto di esprimere quello che non va affinché i governanti ascoltino."

Il futuro del manga: il passaggio al digitale e le incognite dell'Intelligenza Artificiale

Un mondo che è cambiato anche in ambito artistico. Come vede l'attuale panorama dei manga? "Da quando ho iniziato io ad essere mangaka, gli artisti sono aumentati di venti o trenta volte. Ai miei tempi si lavorava esclusivamente su carta; oggi mi affascina molto vedere come il manga sia diventato digitale. Io non lavoro così, non ne sono capace, ma è un'evoluzione che trovo fantastica."

Un'immagine della serie animata UFO Robot Goldrake
Un'immagine della serie animata UFO Robot Goldrake

E c'è anche l'aspetto dell'IA da tenere in considerazione, ancor più d'impatto per chi ha iniziato in modo tradizionale come il maestro giapponese. "Ho iniziato la mia carriera sessant'anni fa su carta, quindi l'IA non è qualcosa che conosco bene o che ho seguito direttamente. Tuttavia mi chiedo con grande curiosità come si integrerà nel processo di creazione dei manga. È un fenomeno che mi interessa molto e voglio capire come si evolverà, anche se l'uso che ne verrà fatto resta una sfida complessa."

La rinascita del Museo di Wajima e la passione per il collezionismo

Un pensiero finale è stato rivolto anche al Museo di Wajima e la sua ricostruzione: "È stato uno shock quando il terremoto ha distrutto il museo di Wajima. Fin dal primo momento c'è stata la volontà comune con la cittadinanza di ricostruirlo. A Kyoto si terrà una mostra speciale con le mie opere e tutti i ricavati andranno in beneficenza per sostenere i fondi di ricostruzione di Wajima."

UFO Robot Goldrake: un'immagine tratta dalla serie
UFO Robot Goldrake: un'immagine tratta dalla serie

Una volontà che denota grande attenzione per le opere del sensei, che sono diventate e restano iconiche anche a tanti anni dal loro concepimento, dando vita a un merchandising sempre solido. "La prima volta che ho visto le mie opere trasformate in robot, action figure e accessori ero felicissimo. Vedere che i fan di tutto il mondo avevano trovato un altro modo per divertirsi con le mie storie, oltre alle pagine del manga, mi ha riempito di gioia."

Aggiungici come fonte preferita su Google