L'annuncio della versione anime dell'ultima parte di Fire Force è stata una bellissima notizia per tutti gli appassionati, che stavano ormai perdendo le speranze di vedere la fine delle avventure di Shinra e dell'Ottava Brigata della Fire Force, gli eroici pompieri (?) che difendono gli ultimi sopravvissuti dell'umanità dalla minaccia degli Incendiati.
Il mondo incendiato di Fire Force

Il mondo è stato devastato da una Grande Catastrofe. Dopo 250 anni, l'umanità è riuscita in qualche modo a riprendersi dal disastroso evento, che ha visto la nostra realtà sovrapporsi a una sorta di piano elementale del fuoco, un mondo di fiamme perenni chiamato Adra.
L'impero di Tokyo vive e prospera, nonostante le divisioni tra varie fazioni, grazie al reattore Amaterasu, costruito dalle Industrie Pesanti Haijima con il supporto della Chiesa del Sacro Sol.
Purtroppo le conseguenze della Grande Catastrofe si fanno ancora sentire: il potere distruttivo del fuoco può esplodere da un momento all'altro, senza preavviso, trasformando persone innocenti in Incendiati, umani che prendono fuoco spontaneamente e diventano demoni violenti.

Per contrastare gli Incendiati è stata creata la Fire Force, una forza paramilitare con l'obiettivo di difendere la popolazione, abbattere gli Incendiati e scoprire cosa provoca la loro creazione. Tra le loro fila militano anche i Pirocinetici, individui nati con il potere di usare il fuoco a loro piacimento. Divisa in otto Brigate, ognuna con una propria agenda, la Fire Force è l'ultimo baluardo dell'umanità contro gli Incendiati e la misteriosa organizzazione intenzionata a usarli per i loro fini. Shinra Kusakabe è un giovane pirocinetico che, per perseguire il suo sogno di diventare un eroe, si è arruolato nell'Ottava Brigata della Fire Force.
Lotta contro l'Evangelista

Purtroppo è molto difficile riassumere in poche righe le due stagioni precedenti di Fire Force.
La trama imbastita dall'autore del manga originale, Atsushi Okubo, già autore di un altro manga cult, Soul Eater (che, tra l'altro, si svolge nello stesso universo di Fire Force) è ricca di rivelazioni, colpi di scena e cambi di fronte che si dipanano lungo ben 34 volumi. L'editore originale è Kodansha, mentre in Italia è stato pubblicato da Planet Manga.
Il fulcro della vicenda è ovviamente legato alla verità nascosta dietro la Grande Catastrofe, e ai motivi che spingono gli individui conosciuti come Cappe Bianche a volerla ricreare, seguendo il volere dell'Evangelista, un'inquietante entità ultraterrena.

Per questo scopo le Cappe Bianche sono alla ricerca dei Pilastri, individui dotati dell'Adra Burst, un legame speciale con il piano dimensionale del fuoco che concede loro poteri straordinari. Lo stesso Shinra è uno dei Pilastri, e il suo destino è legato a doppio filo a quello di uno dei capi delle Cappe Bianche, Sho, il fratello che lui credeva morto durante l'incidente in cui ha scoperto di essere un pirocinetico.
Dopo svariate missioni e l'aggiunta di nuovi membri, l'Ottava Brigata è ora chiamata allo scontro finale contro le Cappe Bianche e l'Evangelista, ignari del fatto che i loro avversari si sono già infiltrati ai vertici di tutte le fazioni dell'Impero di Tokyo.
E la prima mossa degli inquietanti villain è un attacco al cuore dell'Ottava Brigata: l'arresto del loro comandante.
Shinra e i suoi compagni iniziano così una missione disperata in cui saranno costretti a passare dalla parte dei ribelli, alleandosi ai loro vecchi nemici.
Un inizio con poco calore

La complessità della trama di Fire Force, che alterna azione, umorismo, dramma e un consistente tocco di follia, è uno dei pregi migliori di questa serie, ma anche un grosso limite. Difficilmente chi non ha seguito le stagioni precedenti riuscirà a raccapezzarsi tra la miriade di personaggi diversi, le diverse fazioni in lotta e una lore estremamente complessa e con ancora diversi misteri da svelare.
Fire Force si rivela, quindi, fin dal primo episodio della sospirata stagione finale, un prodotto for fans only, nonostante un tentativo di recap purtroppo poco efficace per introdurre nuovi spettatori alle vicende e ai protagonisti dell'Ottava Brigata.

A parte questo dettaglio, di non poco conto, l'esordio della nuova stagione, sempre diretta dal veterano Tatsuma Minamoto e con il character design di Hideyuki Morioka, sembra non volersi discostare in nessun modo dalle stagioni precedenti, che pure risalgono a diversi anni fa (la seconda stagione è del 2019). Anche se è ancora presto per dirlo ed è legittimo aspettarsi una resa migliore soprattutto nelle scene d'azione più spettacolari che si prospettano per il futuro, va detto che il primo episodio non offre nulla di particolare in termini di cura delle animazioni e dei disegni in generale, anzi. Sempre di ottimo livello il comparto audio, con il sound design molto curato di Jin Aketagawa che già nelle precedenti stagioni aveva fatto un lavoro sopraffino.

Per i fan della serie, invece, sarà comunque una soddisfazione poter vedere la storia fino al finale, anche se per il secondo blocco di episodi, sempre trasmesso in streaming su Crunchyroll con i soli sottotitoli in italiano, si dovrà attendere gennaio del 2026.
Conclusioni
Se non siete già spettatori di Fire Force, il recupero delle due stagioni precedenti è purtroppo obbligatorio. Le trame di Okubo sono famose, tra i lettori di manga, per comprendere frotte di personaggi (spesso molto ben caratterizzati) e un numero incalcolabile di trovate, cambi di prospettiva e misteri nascosti tra gli scontri adrenalinici. A parte questo sarebbe stato lecito aspettarsi anche disegni e animazioni più al passo coi tempi e con i diretti concorrenti. Purtroppo il primo episodio della nuova stagione è alquanto deludente, in questo senso, ma confidiamo in un aumento della qualità generale prima del gran finale.
Perché ci piace
- E chi ci sperava più?
Cosa non va
- Dovete essere fan della serie, o disposti a recuperare gli episodi precedenti.
- La trama è abbastanza complessa.
- Tecnicamente, il primo episodio è sotto le aspettative.