Chissà cosa avranno pensato Riichiro Inagaki e Boichi, gli autori del manga da cui è tratta la serie anime di Dr. Stone, quando hanno scoperto che l'ultimo capitolo delle avventure dei loro personaggi sarebbe stato trasmesso in streaming su Crunchyroll proprio in concomitanza con la missione della NASA Artemis 2, che riporta l'umanità in orbita lunare cinquant'anni dopo le missioni Apollo.
Una coincidenza spettacolare, considerando che la missione del gruppo dei sopravvissuti guidato dal giovane Senku è proprio recuperare tutti gli elementi necessari per costruire un razzo spaziale e arrivare così sulla Luna per confrontarsi con l'artefice della catastrofe che ha pietrificato l'umanità.
Un mondo di pietra
Ripercorriamo gli eventi che ci hanno portato a questa nuova stagione dell'anime: in un giorno come gli altri, proprio quando il giovane liceale Taiju sta per dichiarare il suo amore alla compagna di classe Yuzuriha, una radiazione verde avvolge completamente il pianeta Terra, trasformando all'istante tutte le persone in statue. Quando Taiju riesce a liberarsi dalla sua prigione di pietra scopre con terrore che sono passati millenni, durante i quali ogni traccia della precedente civiltà umana è stata cancellata dal tempo.
Ma non tutto è perduto: assieme a lui si è risvegliato anche il suo amico Senku Ishigami. E Senku non è un ragazzo come gli altri: è un appassionato (anche se forse il termine più corretto sarebbe "maniaco") di scienza, versato in chimica, fisica e ingegneria. Determinato a risolvere il mistero della pietrificazione, e al tempo stesso a riportare l'umanità al livello tecnologico precedente, Senku comincia così a ricostruire, pezzo dopo pezzo, tutte le meraviglie del mondo precedente grazie alle sue sconfinate conoscenze scientifiche a un'incrollabile determinazione.
Per fare un missile ci vuole il letame
Avevamo lasciato Senku e i suoi appena riemersi da una seconda pietrificazione di massa, questa volta provocata appositamente dai nostri eroi per poter sconfiggere il gruppo di sopravvissuti americani guidati dal dottor Xeno, scienziato, mentore e controparte "oscura" di Senku. Una volta portato anche il genio di Xeno dalla propria parte, Senku è ormai pronto all'ultima fase del suo progetto: sfruttando tutte le risorse che è riuscito a recuperare con i suoi amici, ora è il momento di lanciarsi verso la Luna, da dove la ]]misteriosa entità conosciuta come "Why Man"** ha lanciato il suo attacco pietrificante sull'umanità.
Ovviamente mettere in piedi un programma spaziale in un mondo che ha perso quasi del tutto la tecnologia degli umani non è un'impresa da poco. Senku e Xeno decidono quindi di organizzare una sorta di caccia al tesoro attorno al mondo, per recuperare tutto il necessario a costruire da zero un razzo capace di portare un equipaggio sulla Luna, partendo da un nuovo tipo di biocarburante molto più efficiente e performante di quello che avevano usato fino a quel momento.
E se questo significa sfruttare ogni forma di rifiuto organico a disposizone... poco male.
Che grande invenzione l'olio EVO
L'incremento delle attività dei sopravvissuti non passa però inosservato, e Why Man lancia un nuovo minaccioso avvertimento a Senku e ai suoi compagni. Che però sortisce l'effetto contrario: ormai decisi a confrontarsi di persona con l'artefice della catastrofe, e grazie alla nuova nave scientifica New Perseus, i ragazzi iniziano il loro viaggio alla ricerca delle risorse indispensabili alla costruzione del razzo, iniziando dalla preziosa fluorite, presente in gran quantità sulle coste spagnole. Ottima occasione anche per risvegliare altre persone e fare una generosa scorta di olive e olio!
Ma per poter elaborare tutti i complessi calcoli necessari a una missione così difficile è indispensabile avere tra le proprie fila anche uno straordinario matematico. La buona notizia è che la persona giusta potrebbe essere in India, quella cattiva è che per arrivarci occorre superare il Canale di Suez, che dopo tremila anni di inattività potrebbe non essere più praticabile, proprio come era successo al Canale di Panama. Messo di fronte all'ennesimo ostacolo, Senku decide quindi di testare il funzionamento del motore missilistico, messo a punto con Xeno, con un assalto al Canale di Suez.
L'ultima sfida della scienza
Per quanto riguarda il comparto tecnico e artistico di quest'ultima stagione di Dr. Stone c'è davvero poco da segnalare: siamo a più di ottanta episodi divisi in quattro stagioni, e la regia di Shuhei Matsushita si limita a portare avanti le vicende senza, almeno per il momento, nessun particolare guizzo o velleità artistica. Le animazioni restano limitate al minimo indispensabile, e purtroppo il design originale dei personaggi di Boichi risulta abbastanza snaturato nella versione animata. La narrazione procede a ritmo fin troppo sostenuto, con passaggi repentini da una situazione all'altra che, se è vero che servono a ridurre i tempi, spesso lasciano spiazzati gli spettatori che si trovano ad assistere alla creazione, ad esempio, di rampe di lancio di missili praticamente in tempo zero.
Ma il vero valore di questa serie non è (più) nella realizzazione tecnica: Dr. Stone è una serie che vive e palpita grazie alla trovata geniale di adattare gli stilemi dei battle shonen (e spesso anche degli spokon) a una storia sul positivismo e sulla capacità degli esseri umani di superare le avversità grazie alla passione, allo studio e all'applicazione dei meccanismi scientifici che governano il mondo. In questo Dr. Stone rimane assolutamente godibile, alternando momenti più drammatici e siparietti slapstick con vere e proprie lezioni di scienza, appassionanti e avvincenti quanto e più di combattimenti a colpi di onde energetiche o espansioni di domini.
Conclusioni
Quando una serie supera gli ottanta episodi chiederle di essere anche tecnicamente straordinaria forse è troppo. In questo senso l'ultima stagione di Dr. Stone è iniziata in modo appena passabile. Ma la peculiarità del tema e la perseveranza di portare avanti una storia che si basa su conoscenza e ragionamento più che su improbabili superpoteri rimane il punto di forza di Dr. Stone, assieme al buon equilibrio tra divulgazione, dramma e commedia. Ora dobbiamo solo andare, finalmente, sulla Luna.
Perché ci piace
- La storia rimane interessante.
- Il cast di personaggi continua ad aumentare e migliorare.
- Alcune tra le grandi scoperte dell'umanità: l'olio d'oliva e i churros!
Cosa non va
- Dal punto di vista tecnico ormai si limitano al compitino.
- Molti passaggi sono fin troppo affrettati.