Catapultare su Rai 1 un format che su Rai2 faceva il 7% di share. Dalla Strada al Palco è andato incontro ad un'inattesa promozione a inizio 2025, con una 4a edizione condotta da Nek e Bianca Guaccero improvvisamente planata sul prime time dell'ammiraglia.
Passati 15 mesi Carlo Conti ha deciso di prendere le redini di un format da lui stesso ideato, nel 2022, per dare forma a un'edizione "special" che ha visto Nek sparire dopo 4 edizioni da conduttore e Bianca Guaccero confermata al fianco dell'ex direttore artistico di Sanremo, insieme a Mara Venier e Nino Frassica. Quattro commentatori, non-giudici chiamati a esprimere opinioni in un minestrone di format che ha visto Dalla strada al Palco attingere a piene mani da altri programmi: Chi ha incastrato Peter Pan?, Tu Si Que Vales e Italia's Got Talent.
Da Rai 2 a Rai 1, ma ce n'era davvero bisogno?
Un people show registrato con artisti di strada chiamati ad esibirsi su Rai 1, trasformando il palco in una piazza catodica, senza mai dimenticare le storie, il talento, la passione e la creatività degli sconosciuti protagonisti.
Giocolieri, ballerini, cantanti, performer di ogni tipo votati dal pubblico in studio con annesso strampalato giudizio di sei bambini. Un format che è stato così rivisitato e corretto dal suo stesso ideatore a 4 anni dall'esordio su Rai 2, quando Nek debuttò con un lusinghiero 8,8% di share medio per poi calare al 6,5% nelle due edizioni successive.
Nel 2025 la rischiosa promozione su Rai 1 che vide Dalla strada al Palco portarsi a casa un tutt'altro che infelice 19% di share, anche perché in pieno inverno. Ed è qui che Carlo Conti ha deciso di fare quello che mai aveva fatto con Ora o Mai Più, altro suo format ceduto prima ad Amadeus e successivamente a Marco Liorni. Riprenderselo e "condurlo".
Il "tappabuchi" Carlo Conti
Perché quando mamma Rai chiama Carlo Conti risponde sempre presente. Aziendalista tutto d'un pezzo, il 65enne conduttore fiorentino ha più e più volte abbracciato la primavera/estate di Rai 1, rischiando spesso di sbatterci la faccia.
Dalle due dimenticabili e dimenticate edizioni di Si può fare!, tra il 2014 e il 2015, alle due edizioni di Top Dieci, tra il 2020 e il 2021, passando per l'unica edizione di The Band (2022) e l'incompreso nonché cancellato in fretta e furia Ne vedremo delle belle, altra sua idea originale del 2025.
Noncurante dell'Auditel, perché quando sei Carlo Conti puoi anche permetterti numeri non eccelsi, il conduttore non si è mai preoccupato di dover andare a sfidare colossi apparenti come l'amica Maria De Filippi o il Grande Fratello, lavorando semplicemente per tenere accesa la prima serata di Rai 1, solitamente in direzione ferie anticipate appena sboccia la primavera.
Come avviene con Milly Carlucci, altra Highlander del servizio pubblico, Conti sa di doverci essere, costi quel che costi, con programmi il più delle volte a basso costo, costruiti in poco tempo e pensati per un pubblico anziano, fedele alla rete ammiraglia. E a volti amici, perché da decenni immancabilmente presenti.
Dalla Strada al Palco, consapevole medietà
Dalla strada al palco non ha davvero nulla di nuovo rispetto a tanti altri format (che hanno spopolato negli ultimi anni) se non l'umanità dei suoi protagonisti, la storia dietro le performance, da sviscerare come già avviene con i vari spin-off di The Voice. Oltre ad un montaggio che grazie alla mancata diretta permette alla prima serata Rai di essere più rapida, con tempi morti limitati.
Azzerati i litigi che furoreggiano altrove, veri o costruiti che siano, e le critiche tra concorrenti e "giurati", qui volutamente acquietati, Dalla strada al palco è intrattenimento semplice, rivendicato buonismo, sottofondo catodico, riempitivo primaverile di media e più che consapevole fattura. E anche trampolino televisivo per artisti di strada sempre più ambiti, dopo 14 stagioni di Italia's Got Talent e 12 di Tu si que Vales.
Un Paese di apparenti performer, il nostro, come felicemente intuito da Corrado quasi 60 anni or sono, prima in radio e poi in tv con i suoi dilettanti allo sbaraglio che oramai sono ovunque.
Salutato in fretta e furia Nek conduttore, la cui mancanza non si è certamente fatta sentire, l'edizione "special" di Dalla strada al palco è partita con 3 milioni di telespettatori e uno share al 21%. Poi ha perso 600.000 spettatori e oltre 4 punti di share in 7 giorni, per poi rialzarsi e assestarsi sulla medesima media della 4a edizione al 18,80%, in attesa di una 4a puntata eccezionalmente al sabato contro Amici di Maria causa concertone del Primo Maggio su Rai3 al venerdì sera.
Ma tanto è bastato, nelle settimane precedenti, per battere il Grande Fratello VIP di Ilary Blasi e Selvaggia Lucarelli su Canale5.
Risultato massimo per una Rai 1 che pur di arrivare a giugno con qualcosa di 'inedito' al venerdì e/o al sabato sera non guarda in faccia nessuno, compreso il già rovinoso palinsesto di Rai 2 felicemente svuotato.