C'è chi vi ha visto un omaggio a Cujo, chi un survival horror vivacissimo, significativamente truculento e dal ritmo serrato. In ogni caso Ben - Rabbia animale è uno di quei film che con un adeguato prodotto homevideo possono essere particolarmente valorizzati dalla visione nel salotto di casa. Questo perché l'horror diretto da Johannes Roberts, grazie a momenti sicuramente forti, alla tensione altissima e al buon reparto tecnico, può essere ancora più apprezzato con un adeguato impianto casalingo.
La storia è quella di Ben, un intelligente e affettuoso scimpanzé domestico che riesce perfino a comunicare con una certa efficacia ma che diventa un predatore terrificante e assetato di sangue dopo essere stato morso da un animale affetto dalla rabbia. Questo lo porterà a fare una carneficina e a mettere in pericolo la famiglia che lo ama tanto. A rendere ancora più impressionanti le scene il fatto che non è stata usata la CGI per lo scimpanzé, bensì una lavorazione complessa con attori in costume e animatronica. La minaccia totale e fisica di Ben viene adeguatamente riprodotta nell'ottimo blu-ray targato Plaion Pictures, come vi andiamo a spiegare.
Tra scimpanzé, piscina e sangue, un video dal forte impatto
Anche se Ben - Rabbia animale non è uscito in edizione 4K, il blu-ray permette comunque di godere pienamente delle potenzialità del film, a partire da un video davvero eccellente, capace di regalare un quadro nitido grazie a un dettaglio affilato e a colori brillanti e intensi. Buona la resa anche nelle scene più scure, come quelle iniziali nella gabbia di Ben, dove si riescono a catturare bene i particolari nelle ombre che affiorano da un nero profondo e compatto. Per il resto il dettaglio è sempre molto convincente, sia nell'abitazione, che nei particolari dettagli intorno alla piscina (come ad esempio le gocce d'acqua sulla pelle dei protagonisti), così come sui volti dei personaggi.
Quanto a Ben e al suo corpo peloso, la definizione è sempre ottima, anche in condizioni di scarsa illuminazione e perfino nelle scene più frenetiche dove si scatena la sua rabbia. Il croma come accennato colpisce nel segno, soprattutto in alcune sequenze come quelle ambientate di notte a bordo piscina, grazie a un contrasto impeccabile che evidenzia ancora di più la drammaticità della situazione. Insomma un video di forte impatto.
Un audio che fa sentire la minaccia fisica anche sul divano
Ma dove l'edizione può sfruttare al massimo le potenzialità spettacolari del film è sul fronte audio: peccato che l'italiano sia proposto solo in Dolby Digital 5.1, già soddisfacente comunque per apprezzare la spettacolarità sonora del film, che però trova il riscontro più entusiasmante nel Dolby Atmos inglese. Ci sono scene in cui il reparto è messo alla prova tra le urla dei malcapitati protagonisti, la ferocia di Ben che si scatena sui corpi, gli effetti raccapriccianti delle scene più splatter fino alla colonna sonora che accompagna le vicende.
Tutto questo è riprodotto già nella traccia italiana in maniera coinvolgente per lo spettatore che si ritrova circondato da effetti precisi da tutti i diffusori che regalano un'ottima spazialità, ma soprattutto da bassi riprodotti con profondità elevata. Il Dolby Atmos ci aggiunge però,oltre a un dettaglio più fine, anche un impatto più devastante soprattutto quando lo scimpanzè sprigiona la sua potenza, offrendo l'energia necessaria a sentirsi fisicamente minacciati dalla furia di Ben, anche se si è sul divano di casa.
Gli extra: commento audio e quasi 40 minuti di contributi
Buoni gli extra, che presentano il commento audio dello sceneggiatore/regista Johannes Roberts e del produttore Walter Hamada, oltre a quasi una quarantina di minuti di contributi. Il primo è Primal Terror: Directing Primate (9' e mezzo), nel quale il regista parla delle origini e delle ispirazioni del film, degli effetti speciali pratici e del lavoro sul set durante le riprese. A seguire New Blood: The Faces of Primate (10') sui personaggi del film e il casting, quindi Creating Ben (11') sull'importanza di utilizzare un personaggio reale piuttosto che digitale per lo scimpanzé, nonché sul casting per interpretare Ben. In chiusura Designing Paradise (7') con focus sulla scenografia con particolare attenzione alla location principale della piscina.