A poco più di dieci anni di distanza dalla sua uscita e dal suo grande successo, American Sniper è finalmente approdato nel mondo del 4K UHD. Un film all'epoca travolgente anche al botteghino quello diretto da Clint Eastwood, che riuscì a far rivivere agli spettatori la storia di Chris Kyle, che per la sua infallibile mira è stato definito il cecchino più letale degli Stati Uniti, trasformando la sua storia di uomo e di soldato in quella di un eroe sul campo di battaglia. Il soldato, interpretato nel film da Bradley Cooper, è stato definito "il diavolo" tra i nemici e soprannominato "la leggenda" tra i colleghi.
Adesso il film che si è ispirato al libro autobiografico best-seller nel 2012 dello stesso Chris Kyle, a cui la Marina militare americana attribuisce il più alto numero mai raggiunto di uccisioni in combattimento dal 2003 al 2009 durante la sua permanenza sul campo di battaglia in Iraq, è come detto arrivato in 4K UHD grazie al prodotto Warner distribuito da Arvitalia, che rappresenta sicuramente un netto upgrade sul piano video rispetto al precedente blu-ray (comunque contenuto all'interno dell'edizione), oltre a confermare la sua qualità in ambito audio e a rivelarsi superlativo anche negli extra.
Grazie al video 4K le scene di battaglia sono ancora più realistiche
Il film di Clin Eastwood aveva già ricevuto un degno trattamento in homevideo in passato con un blu-ray di ottimo livello. Adesso però il video 4K UHD di American Sniper offre qualcosa in più, se non altro sul piano della nitidezza delle immagini e dell'incisività del dettaglio fine su tutti gli elementi del quadro. Ma è tutta la visione che beneficia dell'upgrade, con una definizione dei volti nettamente migliorata, maggiori visibilità dei particolari sulle divise e nelle ambientazioni, in particolare gli effetti devastanti della guerra sul territorio.
Il divario con il blu-ray non è abissale come abbiamo visto in altre occasioni, ma certamente c'è quel qualcosa in più in ogni parametro che rendono la visione più piacevole e avvincente. Anche la gradazione colore HDR offre dei vantaggi, sebbene più sottili che evidenti. L'intensità del colore è migliorata, la resa della tonalità è più efficace sui grigi e beige dell'ambiente e delle uniformi militari, nonché sui verdi naturali e sul rosso sangue, e il tutto finisce per rendere ancora più realistiche le scene sul campo di battaglia.
Audio italiano avvincente, ma il Dolby Atmos inglese è davvero devastante
Sul fronte audio si replica il discorso fatto a suo tempo per il blu-ray: le scene di battaglia, gli spari, i rumori degli elicotteri, i rombi dei carrarmati e degli altri mezzi militari, regalano infatti una scena sonora ricchissima e potenzialmente devastante. Purtroppo la traccia italiana si ferma a un Dolby digital 5.1, ma il mix è ben curato e permette allo spettatore di immergersi insieme ai soldati nel pieno del teatro di guerra. L'asse posteriore infatti è preciso ed esuberante, gli spari hanno una corposità realistica, gli effetti panning in occasione dei voli degli elicotteri, come del resto nel percorso dei proiettili, sono perfetti per dislocazione degli effetti, mentre i dialoghi restano chiari e ben percepibili anche nelle situazioni più caotiche.
Resta il fatto che il divario dalla traccia originale, in un film così ricco sul piano del sound design, è a dir poco notevole, anzi nei frangenti più spettacolari abissale. Anche perché la traccia inglese sfodera un formidabile Dolby Atmos (con core Dolby TrueHD 7.1) che sfrutta il campo sonoro a 360 gradi, e si rivela davvero superbo per dinamica, aggressività, microdettaglio e potenza complessiva, con un sub micidiale in occasione di spari, rombi ed esplosioni.
Un reparto extra sontuoso con quasi tre ore di materiale
Sontuoso il pacchetto di extra presente sul disco 4K, che comprende anche i contenuti presenti nella passata The Chris Kyle Commemorative Edition a due blu-ray e perfino un paio di contributi in più, per un totale di quasi tre ore di materiale. Si parte con One Soldier's Story: The Journey of American Sniper (31'), che offre uno sguardo complessivo alla realizzazione del film dall'ideazione alla scrittura, dalle riprese alle modifiche effettuate dopo la morte di Chris Kyle. Di particolare rilevanza il ruolo della vedova Taya Kyle, che ha aiutato cast e sceneggiatori alla stesura del film. ntervengono lo sceneggiatore Jason Dean Hall, il regista Clint Eastwood, gli attori Bradley Cooper e Sienna Miller, e la stessa vedova di Chris KyleTroviamo poi Chris Kyle: The Man Behind the Legend (31') un ritratto biografico del soldato narrato da Bradley Cooper, con interventi di Jim DeFelice (coautore dell'autobiografia di Kyle), il fratello di Chris, la vedova, Marcus Luttrell (autore di Lone Survivor) e membri dell'esercito che hanno prestato servizio con Kyle.
A seguire Clint Eastwood A cinematic legacy - The heart of a hero (15'), una parte del documentario sul regista, quella sulla sua filmografia e di come Kyle si innesta nell'elenco di eroi già trattati da Eastwood in altri film. Altro contributo corposo Navy SEALs: In War and Peace (30') dedicato alla storia e all'etica del corpo speciale: un gruppo di veterani ricorda le proprie esperienze di addestramento estenuante e le difficoltà di conciliare il servizio nei SEAL con la vita familiare. A seguire Bringing the War Home: The Cost of Heroism (21') che esamina il fenomeno del disturbo da stress post-traumatico ("PTSD"), con particolare attenzione ai fattori peculiari dei veterani di guerra che hanno vissuto molteplici missioni e alle ripercussioni sulle loro famiglie. A chiudere un making of di 29 minuti, con interventi di cast e troupe e spezzoni di film, e infine la clip promozionale Guardian (5').