Pur risultando meno profondo di quanto vorrebbe, La famiglia Fang conferma la volontà di Jason Bateman di proseguire il cammino intrapreso con Bad Words raccontando qualcosa di diverso, spingendo il pubblico a riflettere sulla propria natura e sugli inevitabili difetti che ci rendono troppo umani.
Filosofico e profondo, il nuovo film di Denis Villeneuve fa della fantascienza un terreno fertile per analizzare l'essere umano, il suo modo di pensare, essere e amare.
La vera ossessione di Derek Cianfrance sembra essere la volontà di scandagliare la crisi di coppia in tutte le varianti possibili.
Emma Stone e Damien Chazelle hanno presentato La La Land alla Mostra del Cinema di Venezia, pellicola con il duplice ruolo di apertura del festival e concorrente ala corsa per il Leone D'oro: il musical del regista americano ha incantato la stampa, che ha accolto la coppia con un caloroso applauso.
Atteso al varco dopo il travolgente e pluripremiato Whiplash, Damien Chazelle apre la settantatreesima Mostra del cinema con un "meta-musical" potente e nostalgico e, ancora una volta, sorprende e emoziona.
In occasione dell'uscita italiana del bellissimo film premiato a Cannes, abbiamo intervistato Cristian Mungiu, incontestabilmente il più grande regista rumeno contemporaneo.
Anarchico, creativo, folle. Il più spietato e celebre dei villain ha avuto quattro incarnazioni sul grande schermo. Dopo Romero, Nicholson, Ledger e Leto, proviamo ad immaginare altri interpreti adatti al suo inquietante sorriso.
Presentato alla Quinzaine des Realizateurs della 69a edizione del Festival di Cannes, L'effetto acquatico è una commedia romantica vivace, scanzonata e piuttosto spassosa.
Ricordiamo alcune gemme della filmografia del grande attore comico, scomparso all'età di 83 anni.
Il film di David Ayer può contare su una selezione di brani, originale ma non incisiva, e sulle affascinanti composizioni di Steven Price.
Si conclude in maniera atipica, come era legittimo immaginare, la miniserie HBO che vede protagonista uno straordinario John Turturro; uno show impeccabilmente realizzato che ci invita a rielaborare e superare gli stereotipi della televisione seriale di ambientazione poliziesca e legale.
Siamo stati all'Ischia Global Fest dove abbiamo potuto intervistare Claudio Bisio, Pino Insegno, Lee Ryan, Massimo Giuliani e il direttore del doppiaggio Marco Guadagno per farci raccontare qualcosa del lavoro di adattamento del film e della saga.
Dal 29 agosto torna su Fox la serie televisiva prodotta da M. Night Shyamalan e lo fa con nuovi misteri e un nuovo protagonista.
Il celeberrimo canale via cavo non è più il gigante indiscusso d'un tempo, né a livello artistico né sul piano mediatico. Ecco le nostre osservazioni su questo (parziale) declino.
Come vuole onorata consuetudine, vi proponiamo la nostra personalissima selezione dei quindici film da non perdere tra quelli che saranno presentati nelle rassegne principali dell'imminente festival lagunare.
Stephanie, architetta disoccupata, ha quarant'anni, un matrimonio fallito alle spalle e un figlio da mantenere. Non le resta che tornare a vivere a casa della madre, diventando catalizzatrice di una serie di conflitti familiari latenti. A interpretarla è l'attrice francese Alexandra Lamy, che ci racconta il suo contributo al film di Eric Lavaine.
Passiamo in rassegna le presenze finora confermate per l'edizione numero 73 della Mostra di Venezia. E segnaliamo anche chi invece ha dato forfait.
Ad un anno di distanza, torniamo in Colombia per proseguire il nostro viaggio nella vita del narcotrafficante Pablo Escobar e del mondo che lo ha circondato grazie alla splendida serie di Netflix.
Eric Lavaine affida alla leggerezza della commedia francese il racconto della cosiddetta "generazione boomerang", quarantenni costretti a tornare a vivere con i genitori dopo un licenziamento o un fallimento sentimentale. Peccato che non riesca a osare fino in fondo.
A due mesi di distanza dalla distribuzione nei cinema statunitensi, arriva anche nelle nostre sale Paradise Beach - Dentro l'incubo, discreto thriller dal ritmo incalzante ambientato tra le acque messicane dell'Oceano Pacifico.
Avvincente ritratto fra diversi poteri in gioco, Il diritto di uccidere propone una perfetta miscela di dramma e commedia nera sulla guerra di oggi.
Il regista di Suicide Squad parla della sua creatura, tra frasi folli dette agli attori e l'utilizzo insolito del Joker, vero e proprio memento mori, inarrestabile e sempre pronto a ricordare i crimini compiuti dai folli protagonisti, che, secondo il regista, nascondono tutti un grande cuore.
Quest'annata cinematografica ha rivelato nuovi eccessi di una tendenza che avevamo iniziato a denunciare anni fa: il prodigioso e capillare battage pubblicitario degli studios, con teaser, trailer, clip e anticipazioni assortite, inizia ad avere conseguenze tangibili sulla fruizione dei film più attesi dal grande pubblico. Vediamo perché.
La serie capolavoro di Sam Esmail è arrivata a metà della sua seconda stagione: tracciamo un bilancio dei primi sette episodi, che ci hanno regalato momenti di suspense, virtuosismi tecnici, un bizzarro incubo in formato sit-com ma soprattutto, nella settima puntata, un colpo di scena capace di gettare una luce del tutto nuova sulla parabola di Elliot Alderson.
Adewale Akinnuoye-Agbaje interpreta Killer Croc in Suicide Squad, il membro della squadra dall'aspetto più minaccioso: l'attore ci ha detto che il suo personaggio, nonostante sia un meta-umano cannibale, si fa portavoce di un importante messaggio di auto-accettazione.
È in sala New York Academy, storia d'amore tra un violinista e una ballerina di danza classica: ne abbiamo parlato con il regista Michael Damian e sua moglie Janeen, i veri protagonisti a cui si ispira il film.
Una chiacchierata informale e interessantissima con il regista del quinto capitolo della saga, che ci ha parlato di Scrat, del metodo di lavoro e del settore in generale.
Alla luce del successo commerciale del film di David Ayer, proviamo ad ipotizzare in quali circostanze ritroveremo i protagonisti, nel contesto del DC Extended Universe.
25 anni fa debuttava nelle sale Barton Fink, la dissacrante commedia premiata con la Palma d'Oro al Festival di Cannes in cui i fratelli Coen mettevano alla berlina l'industria cinematografica: per l'occasione vi proponiamo una rassegna di sette film che hanno raccontato le contraddizioni di Hollywood attraverso un umorismo nerissimo.
Per oltre una settimana ci siamo immersi nel videogioco del momento, persi in un universo variegato e immenso, conquistati da suggestioni e sensazioni da grande cinema di fantascienza.
L'attrazione tra i personaggi interpretati da Jai Courtney e Karen Fukuhara è palpabile. Ce lo hanno confermato proprio gli attori, protagonisti di un bacio che è stato tagliato dal montaggio finale.
Benché ci siano milioni di appassionati che lo seguono fedelmente da anni, gli spettatori che volessero iniziare ora Il trono di spade potrebbero andare incontro a qualche difficoltà: vi proponiamo dunque una 'guida' per i neofiti intenzionati ad avventurarsi nei Sette Regni, fra nomi impronunciabili, dozzine di sottotrame e l'eterno rischio di spoiler.
Il tentativo di rendere il personaggio di Harley Quinn più forte, volitivo e indipendente rispetto ai fumetti diventa un compromesso politically correct che indebolisce le premesse del film e anestetizza la follia anarcoide e nichilista del cattivo per antonomasia della DC Comics.
Dal 18 agosto è in sala New York Academy, storia di un violinista che si innamora di una ballerina di danza classica durante incontrata nella metro della Grande Mela: basata sulla vera storia di Michael Damian, regista della pellicola, e sua moglie Janeen, nei panni del protagonista c'è la giovane promessa inglese Nicholas Galitzine, che abbiamo incontrato al Giffoni Film Festival.
L'inquietante opera prima del regista Robert Eggers è un horror metafisico ambientato nel New England del diciassettesimo secolo: un film tenebroso e originalissimo, in cui l'elemento della stregoneria e la presunta presenza del Maligno fungono da grimaldelli per scardinare una dopo l'altra le certezze dello spettatore.
In occasione del suo ottantesimo compleanno, celebriamo il leggendario divo Robert Redford ripercorrendo dieci splendidi personaggi che ha interpretato nel corso della sua carriera.
La lavorazione di Suicide Squad è ormai leggendaria: durante le prove, tutto il cast ha raccontato segreti del proprio passato, compresa la star Will Smith, che si è messo a nudo di fronte ai compagni di set, ormai suoi amici, tra cui Joel Kinnaman e Jay Hernandez.
Con l'episodio "Chiamata da uno sconosciuto" si conclude il secondo capitolo della serie di Mtv ispirata all'omonima quadrilogia creata dalla coppia Wes Craven/Kevin Williamson e disponibile su Netflix.
Viaggio alla scoperta delle melodie dell'autore delle colonne sonore di Cronenberg, Scorsese, Fincher e de Il signore degli anelli.
Continua l'ormai gloriosa tradizione di regalarvi una panoramica il più possibile completa sulle reazioni delle firme di Movieplayer.it alle uscite più attese. È la volta degli scatenati e cattivissimi eroi per caso del film di David Ayer. Li promuoviamo?
La prima annata dell'ironico slasher televisivo creato da Ryan Murphy giunge al capolinea confermando sia i pregi che i difetti del progetto.
Tra abbracci al pubblico, matrimoni improvvisati, qualche confessione e ricordi di una carriera eccezionale, lo show di Jodorowsky si è trasformato in un viaggio nella coscienza. Il tutto senza trascurare il cinema.
Con cinque capitoli all'attivo, Ice Age diventa la saga animata occidentale più longeva e conferma di saper divertire il pubblico col suo umorismo fisico e travolgente.
Anche il cinecomic diretto da David Ayer vanta qualche dettaglio nascosto degno di nota, tra omaggi ai fumetti e scelte musicali a dir poco bislacche.
"Basta remake!" "I cinecomics non sono cinema!" "Ma quanto vi paga la [inserire nome di studio hollywoodiano all'occorrrenza]?" Nel pieno del torpore agostano, siate indulgenti e lasciateci togliere qualche sassolino dalle scarpe in fatto di commenti più o meno opportuni, più o meno oculati, sul lavoro di una testata web come la nostra.
Abbiamo incontrato Margot Robbie e Cara Delevingne, interpreti rispettivamente di Harley Quinn ed Enchantress, all'anteprima europea di Suicide Squad: con le loro anti-eroine sexy e toste lanciano una nuova era, quella delle protagoniste femminili che non rinunciano alla propria sensualità pur essendo dei personaggi forti.
In occasione del cinquantesimo compleanno di Halle Berry, ripercorriamo le tappe principali dell'attrice premio Oscar per Monster's Ball.
A rivederlo oggi, a 25 anni dall'uscita, non ha perso nulla della sua freschezza, della sua energia e del suo humour: ecco cinque ragioni per cui il film di Alan Parker è un cult da (ri)scoprire.
Abbiamo raccolto i pareri a caldo degli appassionati al termine dell'anteprima italiana del nuovo film DC: cosa ci avranno detto i vari cosplayer di Joker ed Harley Quinn al termine della proiezione?
Lucido, combattivo e partecipe. Il regista di I, Daniel Blake, a Locarno, riflette sulla situazione sociopolitica europea e continua a emozionarsi di fronte al calore del pubblico.